Il che potrebbe essere una buona notizia pertutti gli utenti che decideranno di acquistare un iPhone 5: a differenza degli altri nuovi cellulari Lte, infatti, lo smartphone Apple non supporterà i 2,6 GHz; ma non dovrebbe essere un problema perché nell immediato queste frequenze non serviranno, in quanto ci vorrà tempo per saturare gli 800 e i 1.800 MHz. Prestazioni e servizi Sulla carta, lite offre una velocità di cella di 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload: è un salto in avanti soprattutto per l’invio di dati rispetto all’HSPA. A questo si aggiunge una bassa latenza (tempo di risposta) che finalmente è simile a quella dell’ADSL (10 millisecondi, contro i 50 deH’UMTS/HSPA).

Ricordiamo, comunque, che queste sono velocità da suddividere tra tutti gli utenti connessi in quel momento nella cella. In pratica, “aspettiamoci di navigare come con le attuali ADSL, cioè il doppio più veloce in download e cinque volte di più in upload rispetto alle attuali reti mobili 3G”, spiega Cristoforo Morandini, di Between-Osservatorio Banda Larga. Via libera, quindi, alle applicazioni pesanti e a quelle in cui dobbiamo inviare grosse quantità di dati anche in tempo reale: e dunque videochiamate in alta risoluzione, accesso a servizi di storage on-line tipo Dropbox e giochi multiplayer in 3D. 10.000 Le incognite non mancano Attenzione, però: all’inizio la rivoluzione 4G potrebbe deludere le aspettative. Per i primi mesi, infatti, saranno coperte solo le grandi città e la velocità non sarà ottimale, almeno fino a quando gli operatori non porteranno a regime la rete. I cellulari compatibili saranno inoltre solo quelli più costosi, mentre non ci dovrebbero essere problemi a dotarsi di chiavette compatibili. In Italia, poi, non si sa ancora se gli operatori riusciranno presto a utilizzare le frequenze 800 MHz (perché 2T11 2 T 1 2 queste vanno ancora liberate dalle antenne delle TV locali), il che potrebbe rallentare il lancio dell’lte . Inoltre, osservando l’esperienza degli Stati Uniti d’America dove lite è già disponibile da alcuni mesi, l’utilizzo della nuova rete comporterà una diminuzione dell’autonomia dei cellulari, un po’ per la limitata copertura (il terminale sarà costretto a passare di continuo da rete 4G a 3G), un po’ per la maggiore velocità. Non rimane che attendere sviluppi e farsi trovare comunque pronti a questa nuova svolta tecnologica!