Zio Michele, su suggerimento degli psicologi infantili con cui la famiglia Rea si consulta abitualmente, le ha fatto vedere un film di Tarzan, in cui si vede il futuro “re della giungla” che è allevato dalle scimmie dopo essere rimasto orfano da piccolo: «Abbiamo fatto vedere questo film alla mia nipotina», spiega lui «per cominciare a farle capire che un bambino, anche se perde la mamma e il papà, può trovare altre creature capaci di amarlo». In casa Rea, però, mamma Melania non è solo nei ricordi: è nelle fotografie incorniciate in bella mostra. «Vittoria non ha perso il ricordo di Melania», mi dice Gennaro Rea. «Indica il suo viso nelle fotografie e dice: “Questa è mamma!”. La bambina inizia la sua giornata ogni mattina e la finisce ogni sera mandando bacetti alla foto della mamma». «Lui la chiama ogni settimana» Per le disposizioni date dal giudice, però, per un giorno alla settimana, che a volte è il sabato e altre volte è la domenica, la bambina va a Frattamaggiore a trascorrere la giornata con gli “alni nonni”: Pasquale e Vittoria Paro lisi, i genitori di Salvatore. Anche lì ha una zia giovane con cui giocale: è Francesca Parolisi, la sorella del suo papà, che viene sempre a trovarla. «Nel giorno settimanale che passa dai miei genitori», mi dice Rocco Parolisi «la piccola riceve sempre una telefonata da Salvatore, che la chiama dal carcere, e che si sforza di non piangere quando lei gli dice: “Papà, ti voglio tanto bene”». La signora Assunta, una vicina di casa che abita sullo stesso ballatoio dei Parolisi, mi dice: «Questa bambina mi fa tanta pena per la situazione in cui si trova, però i nonni patemi sono bravi a nascondere il loro tormento e a farla stare serena: la vedo giocare tutta assolta con le bamboline Winx, la sento ridere contenta quando la zia Francesca le fa le braciole con il ragù che le piacciono tanto». Il delitto che ha spezzato la vita di Melania ha travolto queste due famiglie, dividendole su tutto: i Rea hanno sempre considerato Salvatore colpevole, i Parolisi hanno sempre giurato sulla sua innocenza. Anche per l’affidamento di Vittoria c’è stata una battaglia legale, vinta dai genitori di Melania. Ma, fino a pochi giorni fa, i Rea e i Parolisi sono riusciti a trovare una “tregua” per quello che riguarda la loro nipotina.