Qualsiasi cosa facciate è parte integrante della vostra storia, gli eventi si configurano attorno alle vostre azioni e, a parte quando morirete, non vi sentirete mai castigati perle vostre decisioni. In uno dei nostri momenti migliori abbiamo fatto esplodere un livello appena prima della fine, tenendo a distanza le guardie mentre entravamo nell’ascensore con un cameriere dell’albergo in ostaggio. Sembrava quasi la sceneggiatura di un film, ma è stato solo uno dei tanti modi in cui il livello si poteva concludere. Tutti hanno esaltato Deus Ex perle scelte che dava al giocatore e la sua libertà narrativa, ma passate un paio di giorni su Absolution e vedete se le vostre storie corrispondono con le esperienze dei vostri amici. Prendete il livello Welcome To Hope. Dovete eliminare tre membri di una gang locale in un’ampia ambientazione da piccola città americana degli anni ’50. Proprio all’inizio del livello vi trovate di fronte a due di loro. Potete colpirli subito (il gioco vi indurrà spesso in tentazioni come questa), ma farlo metterà in allarme la polizia del posto e vi precluderà tanto divertimento. Nella nostra prima partita ci siamo vestiti da meccanici e con molta nonchalance abbiamo elettrificato un cancello, eliminando così il primo nemico quando ha cercato di aprirlo. Il secondo di benzina con delle perdite, lanciandovi contro un barile di nafta. Appena lo scagnozzo si è avvicinato alla pompa, è bastato sparare al barile per ottenere una magnifica esplosione/incendio/ tragico incidente/no, agente, non ero presente lì… Situazioni come questa sono le più divertenti, perché potrete restare in zona con aria innocente, mentre gli estranei vanno nel panico. Il terzo obiettivo è stato strangolato con la classica garrota e nascosto in un armadio. Ovvio. Scegli e combina Più tardi abbiamo eliminato scagnozzi con il fucile di precisione, fatto cadere automobili sui nemici, lanciato coltelli verso le loro facce… Abbiamo anche usato la furtività per muoverci senza essere visti e armati e astiosi, abbiamo fatto scattare antifurti e rotolare bottiglie per distrarre passanti e agenti. Ogni volta ci è sembrato come se la nostra ultima idea fosse quella migliore per affrontare il gioco. Ciò dipende dal fatto che il gioco è fondato su una solida base di regole. Nei vecchi Hitman poteva succedere che non ci si accorgeva di far scattare un allarme e si rovinavano ore di fatica, Absolution è invece chiaro e preciso. La testa pelata di 47 può sporgere oltre una scrivania come una luna piena, ma siete in copertura e quindi nessuno vi vedrà. Ai livelli di difficoltà standard, siete avvisati quando le vostre armi sono visibili o vi state esponendo troppo, i punti interessanti e gli oggetti con cui interagire sono segnalati e ricevete suggerimenti sui possibili usi che ne potete fare. Delle frecce sibilanti compaion
o sullo schermo indicando i nemici che vi hanno notato: una volta presa dimestichezza con la loro velocità, potrete calcolare quanto muovervi in campo aperto prima di allertare qualcuno. Ciò significa che potete aggirare i nemici: se tirare qualcosa contro un quella direzione, permettendovi di passare indisturbati. Non c’è dubbio che se le cose vanno male è perché avete sbagliato qualcosa o siete stati troppo ambiziosi. Le nuove funzioni di gioco, che inizialmente disturbavano, ora funzionano perfettamente. Il sistema della copertura è così fluido che abbiamo subito dimenticato la sua assenza nei vecchi titoli. I nuovi checkpoint funzionano bene. In primo luogo, sono attivabili manualmente, a discrezione, e poi certi livelli sono davvero enormi. Quindi, spesso sarete felici della loro presenza, per esempio dopo aver cercato per 40 minuti gli abiti che vi servono per accedere a un’area. Anche il nuovo sistema Instinct diventa subito intuitivo: oltre ad attivare la (inspiegabile) vista a raggi X, una vera manna dal cielo per localizzare obiettivi e guardie, potenzia anche molte abilità. Il sistema Point Shooting attiva una funzione di mira in slow-mo stile Red Dead Redemption, essenziale quando siete uccidere molti nemici in un colpo solo. E poi c’è Blending, che vi permette di rendere più efficienti i vostri travestimenti. Come nei vecchi titoli, solo certi travestimenti sono ammessi in determinate aree: chef in cucina, criminale nei covi delle gang e così via… Ma ora i nemici riconoscono i loro simili: vestitevi da poliziotto e gli altri agenti saranno incuriositi dal “nuovo arrivato”. La funzione Blending vi consente di giochicchiare col cappello o come distrazione in più. Ma dura poco, quindi la userete solo in casi disperati. Impostando la sfida Tutto questo vale perla difficoltà normale. Per sfide più impegnative, potete rendere più astuta l’Intelligenza Artificiale dei nemici ed eliminare suggerimenti e checkpoint. Al livello “Purist”, scordatevi delle indicazioni su schermo, la vista a raggi X e gli altri aiuti e considerate che le guardie reagiscono immediatamente: abbiamo passato un’ora a cercare senza successo di attraversare un corridoio di 20 metri.

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