Allora, cosa facciamo? C’è un malvivente di poco conto che deve essere fatto fuori e le opzioni sono: piazzargli un colpo in testa, far saltare in aria l’auto, avvelenargli il cibo, buttarlo giù da un dirupo, seppellirlo sotto i mattoni, fare il cecchino… Oppure uccidere il su spacciatore di fiducia, prendergli i vestiti e sostituirsi a lui per strangolarlo. La domanda è difficile e la risposta è pieno di elementi da esplorare e sperimentare. Ci sono incidenti terribili che aspettano di verificarsi, colpi da sparare con tempismo perfetto, persone da far “sparire”, e livelli in cui scivolare furtivamente o da affrontare ad armi spianate, come preferite. Qui, tutto questo è stato perfezionato, in quello che è probabilmente è il picco della serie. Il gioco prende tutte le idee che hanno reso grandi i titoli originali e le inserisce in un contesto moderno fatto di checkpoint, suggerimenti e clemenza, ma senza sacrificare la sfida, l’eccitazione e il brivido di mettere a segno un colpo impossibile quanto splendidamente pianificato. Il signore degli assassini Absolution, come i vecchi giochi, può sembrare un semplice sparatutto stealth ai non iniziati, vedendo il protagonista che si muove nell’ombra e che usa i travestimenti pernon farsi scoprire dalle guardie (e poi talvolta si spara a tutti, perché i giardinieri non sono ammessi in cucina, ovviamente). Nel profondo però, è più un puzzle game. Ci sono percorsi da imparare, pattuglie a cui adeguarsi nelle tempistiche e cose che si scoprono solo dopo un paio di partite. I livelli non sono fatti per essere conclusi e dimenticati: devono essere capiti, padroneggiati e sviscerati. Quanto più giocate, tanto più scoprirete e tanto più il gioco diventerà bello. Considerate il tutorial, per esempio. Potete facilmente raggiungere l’obiettivo furtivamente, sparando o strangolando, ma lungo la strada noterete pillole sedative che aspettano di finire dentro tazze di caffè e tapparelle che si possono alzare per distrarre le guardie. O ancora, il coperchio di un pianoforte al quale potete levare il supporto; calciandolo al momento giusto, fareste parecchio male a chiunque si avvicinasse. Il tutorial da solo contiene tanti elementi nascosti da tenervi impegnati per un intero pomeriggio.

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