Fotocamera frontale e posteriore Dal punto di vista dell’hardware, la fotocamera principale è simile a quella che abbiamo visto sull’iPhone 4S. È in grado di riprendere video full-HD a 30fps ed è dotata di stabilizzatore d’immagine. Il cambiamento in questo caso è rappresentato dalla nuova cover delle lenti realizzata in cristallo di zaffiro che garantisce una migliore purezza ottica e una, auspicabile, maggiore resistenza ai graffi. La fotocamera frontale ha ora una risoluzione di 1280×720 che consente a Face time, la video chat di Apple, di funzionare in modalità HD. Lo sviluppo di Siri, il software per il riconoscimento vocale presentato con iPhone 4S, ha richiesto un miglioramento della pulizia del suono in entrata. Apple ha introdotto un nuovo microfono triplo che promette una maggiore fedeltà attraverso una evoluta riduzione dei rumori. Lightning Era sicuro che l’aggiornamento del connettore standard a 30-pin, così diffuso e utilizzato negli ultimi nove anni, avrebbe scontentato qualcuno. Fortunatamente il suo sostituto è concepito per avere vita lunga e dovrebbe sopravvivere tanto quanto il suo predecessore pur in questo mondo tecnologico in continua evoluzione. Il cavo Lightning supporta l’USB 2.0 e non l’USB 3.0, ma va detto che da quando è attiva la sincronizzazione online di iCloud la necessita di trasferire file via cavo è diminuita sensibilmente. È probabile comunque che le future versioni del cavo potranno introdurre l’USB 3.0, permettendo così alla connessione di meritarsi appieno il suo nome (Lightning in inglese vuol dire lampo). Lo stesso spinotto Lightning è reversibile e i suoi contatti pin si adattano alle necessità di ogni dispositivo. In altre parole, dovrebbe adattarsi sia ai bisogni in evoluzione degli utenti sia ai dispositivi che vedranno la luce nei prossimi anni. Nuova SIM L’iPhone 5 monta una SIM ancora più piccola e sottile della già minuscola microSIM dell’iPhone 4: la nano-SIM. Un fastidioso intoppo questo che ha costretto gli operatori mobili, ma soprattutto gli utenti, a sostituire la vecchia microSIM con tutti i fastidi del caso. Un buon backup aggiornato è sempre un passaggio fondamentale. Prestazioni I nostri test di laboratorio hanno confermato che le prestazioni dell’iPhone 5 sono aumentate e non di poco; la velocità del processore è almeno doppia se non più rispetto a prima. Con grande soddisfazione soprattutto per i giocatori incalliti. Processore A6 Siamo onesti, a chi è mai capitato di prendere in mano l’iPhone 4 o 4S e pensare “che gran telefono, ma vorrei che fosse un po’ più veloce”. Eppure questa nuova doppia velocità vi offre un dispositivo che invoglia a sfruttarlo ancora di più. Apple è abbastanza vaga sui numeri legati al nuovo chip A6, ma i tecnici che hanno analizzato il telefono hanno segnalato una rivoluzione addirittura maggiore rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati. L’A6 sembra essere un processore proprietario Apple. Sfrutta l’architettura ARM, ma non come un prodotto finito come invece avviene per la maggior parte dei costruttori. Rimane un processore dual core come quello del 4S, con la memoria che è stata raddoppiata a 1 GB. L’architettura sembra più legata al ARM Cortex-A15, non ancora rilasciato, piuttosto che al vecchio ARM Cortex-A9 che fino ad ora ha svolto la parte del leone nel settore degli smartphone. Con una velocità intorno ai 1.3 GHz, il chip A6 potrebbe sembrare obsoleto rispetto ai dual-core e ai quad-core dei telefoni Android, ma nei nostri benchmark si è rivelato il più veloce. Risultati dei benchmark Apple dichiara che il nuovo processore A6 è fino a due volte più veloce dell’A5 usato sull’iPhone 4S.