Se preferite qualcosa di meno drastico, l’opzione “Refresh” azzera le impostazioni di Windows importanti ma mantiene i vostri file personali e le app Windows 8 installate. Non conserva però le applicazioni desktop. Infine, potete personalizzare il processo Refresh, utilizzando lo strumento di comando “recimg”. Con recimg si crea l’immagine della vostra versione di Windows allo stato attuale, comprese le applicazioni desktop installate, e la imposta come immagine di default quando effettuate il refresh del vostro PC. Una volta avviato il Refresh potete sempre reinstallare Windows, mantenendo però le vostre applicazioni desktop. Se avete programmi desktop di cui non potete fare a meno vi conviene di tanto in tanto avviare il comando recimg. Hardware e dispositi
vi I requisiti hardware di base per Windows 8 sono gli stessi di Windows 7 forse addirittura il nuovo sistema operativo è un po’ meno esigente. Questo vuol dire che Windows 8 dovrebbe girare in modo più fluido anche su macchine con gli ultimi processori Intel Atom come, ad esempio, alcuni modelli di tablet. Al di là delle funzionalità di base, Windows 8 supporta nuovo hardware, uno su tutti, ovviamente, i nuovi dispositivi touch. Anche Windows 7 supportava le funzioni touch, ma erano funzionalità aggiunta mentre in Windows 8 ne sono parte integrante, alla stessa stregua di tastiera e mouse. Il nuovo sistema operativo supporta il multi-touch a 10 punti e comprende il supporto per il multifinger e perfino per i gesti a due mani. Ciò significa che presto vedremo computer portatili tradizionali con schermi multi-touch a 10 punti e, avendone provato brevemente uno, possiamo confermare che il touch vi porta a navigare e a utilizzare contenuti multimediali più facilmente rispetto a un PC con tastiera e mouse. I nuovi portatili senza LCD touch avranno il touchpad multi-touch a 10 punti che suppora il rilevamento dei bordi. Lavorare con un touchpad di questo tipo comporta semplicemente un ampliamento delle funzionalità del vecchio touchpad e starà a voi scegliere se usarlo alla vecchia maniera o sfruttarne le nuove capacità. Per quanto riguarda il mercato, cominciano ad essere proposti i primi sistemi touch all-in-one, così come stanno iniziando ad apparire i primi schermi touch in vendita singolarmente o in abbinamento ai PC da scrivania. Oltre ai portatili tradizionali con funzioni touch, vedremo crescere il numero di portatili il cui schermo può ruotare o staccarsi per diventare un tablet a se stante. Windows 8 e SkyDrive. Il nuovo sistema operativo viene distribuito con la app per il servizio di archiviazione cloud SkyDrive. Se avete un account Microsoft, all’inizio vi vengono assegnati 5GB di spazio. Appena installato, SkyDrive appare come una app Windows 8, ma non compare nel file manager sul desktop. Per farlo comparire, dovete scaricare e installare l’applicazione desktop SkyDrive. Dopo averla scaricata, installatela e collegatela al vostro account Microsoft: sia la schermata Start, sia il desktop verranno abbinati al vostro SkyDrive. Ammettendo che voi siate loggati nel vostro account Microsoft, SkyDrive è disponibile come spazio di archiviazione predefinito per molti programmi, ma potete cambiare questa impostazione per ogni applicazione. Naturalmente l’impostazione di default vi potrebbe far esaurire i 5 GB di spazio molto velocemente, ma potete ottenere fino a 100 GB aggiuntivi a costi variabili in base allo spazio occupato. SkyDrive ha ancora numerosi punti deboli che potrebbero renderlo meno attraente rispetto a un’archiviazione su dischi fissi locali o a servizi di archiviazione cloud concorrenti. Innanzitutto impone il limite di 2 GB per i singoli file, che potrebbe non bastare per l’archiviazione di un filmato in alta definizione. In secondo luogo, Microsoft restringe il tipo di file che potete caricare: il contenuto commerciale copiato illegalmente è proibito, così come i file che contengono eccessiva violenza o nudi. Microsoft è rimasta vaga su come definisce e individua i contenuti proibiti e sebbene sia comprensibile che la compagnia voglia impedire l’upload di contenuti illegali, la decisione di di ergersi come autorità morale su materiale privato ci sembra eccessiva. Integrazione con Microsoft Office Microsoft Office 2013, ancora in versione Beta nel momento in cui scriviamo, è legato in maniera più stretta a Windows 8 di quanto non lo fossero le precedenti versioni di Office ai vecchi sistemi operativi. Come Windows 8, Office 2013 è strettamente connesso a SkyDrive: se accedete ad Office con il vostro account Microsoft, potete impostare SkyDrive come destinazione predefinita del salvataggio dei file. Un’impostazione questa davvero comoda se lavorate spesso su diversi computer. Inoltre, Office 2013 sembra funzionare meglio su Windows 8 che su Windows 7, principalmente perché il nuovo Office sfrutta appieno l’accelerazione GPU insita in Windows 8. L’aspetto generale di Office 2013 riflette quello del nuovo sistema operativo imitandone il look e il comportamento. In fin dei conti: Rischi e ricompense Windows 8 è ormai arrivato e i costruttori stanno preparando nuovi modelli pensati per sfruttarlo al meglio. Alcuni saranno abilitati alle funzionalità touch o in alternativa ottimizzati per Windows 8, mentre altri rimarranno simili ai computer già esistenti. Le vendite dei PC attualmente sono in ribasso, in parte perché tutti stanno aspettando di vedere come si comporterà Windows 8 sui nuovi sistemi. Anche se abbiamo scavato nella versione provata, che ci è piaciuta, il successo di Windows 8 dipenderà da quanto velocemente gli utenti adotteranno la nuova interfaccia e il nuovo hardware che la supporta. Sotto al cofano, Windows 8 offre prestazioni migliorate, un nuovo file system, una più semplice riparazione dei problemi di sistema, una migliore integrazione con il cloud e molti miglioramenti minori. Tuttavia, la schermata Start sembra oscurare tutto tutte queste novità. Ammettiamolo, anche il menu Start originale ha creato delle controversie quando è stato lanciato anni fa, però la schermata Start di Windows 8 sembra molto più invadente. Aggiungete l’atteggiamento iperaggressivo di Microsoft nel cercare di vendere applicazioni e contenuti, e alcuni utenti verosimilmente si ribelleranno. Naturalmente potete evitare questa “aggressione” semplicemente usando un account locale invece di legare il vostro account Windows a quello Microsoft. Ma così facendo, perderete molte delle cose intriganti di Windows 8. In una certa maniera, inoltre Windows 8 sottolinea la natura tribale di Microsoft, l’esempio più lampante è l’individualità di “Xbox Music” che non è parte del Microsoft Store. Le diatribe interne della compagnia non dovrebbero confondere gli utenti finali cosa che invece potrebbe succedere. Che lo amiate o lo odiate, Windows 8 sta aprendo una nuova era nei servizi cloud di Microsoft, un’interfaccia utente unificata e una più importante interazione con i social media. Gli utenti più giovani potrebbero trovare Windows 8 più appetibile rispetto a quelli abituati ai computer vecchia scuola. È un rischio che Microsoft doveva prendere per cercare di mantenere la propria centralità in un mondo mobile e connesso come il nostro. Solo il tempo dirà se il gioco è valso la candela. Se siete principalmente degli utenti desktop e vi trovate bene con Windows 7, fare l’upgrade al nuovo sistema, probabilmente non vale la pena. Se invece siete un utente mobile che ha bisogno di accesso facile all’ecosistema Microsoft, compreso SkyDrive, allora Windows 8 è decisamente la scelta giusta. Infine se vi trovate a metà strada tra questi due estremi, provate a dare un’occhiata al nuovo sistema, il costo non è eccessivo, ma dovrete comunque abituarvi alla nuova schermata Start e assicurarvi che il vostro software attuale giri bene anche con il nuovo sistema operativo.