L’ era del post-pc è ormai iniziata. I computer non scompariranno del tutto, ma le tavolette stanno rapidamente diffondendosi conquistando sempre più consumatori, tanto che già dal 1 anno prossimo la vendita di questi dispositivi supererà quella dei computer. Il merito va sicuramente riconosciuto ad Apple che con il suo iPad ha rivoluzionato il mercato, ma la competizione in questo settore è ormai molto forte. Nel segno della Mela. Proprio per questa rag io nel ’aziend a fondata da Steve Jobs ha appena annunciato l ’uscita del nuovo iPad m in i (in vendita in Italia dal 2 novembre con prezzi a partire da 329 euro) e dell’iPad 4. Per la prima volta il colosso californiano è costretto a guardarsi le spalle d all’agguerrita concorrenza mostrando i muscoli. La migliore esperienza d’uso e l ’enorme disponibilità di applicazioni sviluppate appositamente per i tablet non sono più sufficienti per garantirsi una posizione dominante, ora è necessario differenziare anche i prodotti. E la risposta arriva proprio con la versione “mini”, un oggetto che sta nel palmo della mano e che pesa solo 308 grammi. Android per tutti, anche low cost. L’alternativa al mondo Apple si chiama Android. I produttori di tavolette con questo sistema operativo sono molti e i vantaggi per i consumatori sono evidenti: più modelli a disposizione, per tutte le tasche. Amazon ha per esempio lanciato anche da noi il suo fortunato Kindle Fire HD, un 7 pollici ad alta definizione che consente di navigare sul web, accedere a migliaia di libri digitali e applicazioni spendendo solo 199 euro (la versione base costa appena 159 euro). La novità è Windows 8. In questa arena c’è spazio anche per Microsoft. Uno dei vantaggi offerti dal nuovissimo Windows 8 è la possibilità di utilizzare lo stesso sistema operativo sia sul computer sia sul tablet. Questo consente di accedere addirittura a veri e propri prodotti ibridi come il Samsung ATI V Smart PC (da 699 euro). Per la prima volta non è più necessario scegliere un prodotto o l’altro, basta attaccare e staccare la tastiera per decidere come usarlo.

È un fenomeno che coinvolge ormai tutta la famiglia, compresi i bambini. Anche i più piccoli infatti vogliono avere per le mani una tavoletta, possibilmente pensata per loro. Il regalo più richiesto per il prossimo Natale sarà proprio il tablet. Il mercato mette a disposizione dei genitori una buona gamma di prodotti sviluppati appositamente per i giovanissimi utilizzatori. Come sceglierlo. Il SuperPaquito di Imaginarium {in alto, 299 euro) 0 Storio di Vtech (in basso, da 99,96 euro), sono solo alcuni dei dispositivi per i bambini. Il criterio principale per la scelta è ovviamente l’età. Esistono modelli pensati per piccoli a partire dai 2 anni, molto semplici da utilizzare e senza connessione a Internet, ma l’età suggerita per l’utilizzo di un vero tablet è 5/6 anni. Come lo devono usare. Va ricordato che sono prodotti tecnologici, evoluti, quindi vanno usati con cautela. Servono per giocare, ma non sono giocattoli. I prodotti per bambini sono già predisposti con opportune limitazioni per la navigazione sul Web e l’accesso alle applicazioni, ma i genitori possono quasi sempre personalizzare i livelli di sicurezza a piacimento. E se usano il tablet dei genitori? Esistono numerose applicazioni pensate per i più piccoli, che possono essere installate sul proprio tablet. In questo caso restate vicini al bambino e disabilitate la connessione Web.

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