PROCESSORE QUAD CORE, DISPLAY IN ALTA RISOLUZIONE E ANDROID 4.1 PER IL PRIMO TABLET DELLA SERIE NEXUS Significativo che Google abbia scelto un tablet (il Nexus 7) per introdurre la più recente release di Android, la 4.1 (Jelly Bean) che offre numerose novità e porta a piena maturazione anche su questo genere di dispositivi la piattaforma di Big G. Insomma, l’iPad è avvisato: ora anche l’Os del robottino verde è pronto per mostrare i muscoli sui tablet, tanto da non far rimpiangere l’esperienza d’utilizzo di iOS. Questa è la prima conclusione, forse la più importante, che si può trarre dai test eseguiti sul Nexus 7, dispositivo che ospita la versione “liscia” (quindi priva di personalizzazioni del produttore e quindi tutta virata sulla Google Experience, non filtrata da altre interfacce) della più recente edizione del sistema operativo, la 4.1 Jelly Bean. La piattaforma risulta fin da subito perfezionato a tal punto rispetto alla 4.0 (Ice Cream Sandwich) da comportarsi sensibilmente meglio sul touchscreen di un tablet e così si compie l’avvicinamento tra Android e iOS. In alcuni frangenti la piattaforma di Big G convince addirittura più della corrispettiva di Apple. È il caso, per esempio, degli strumenti centralizzati di condivisione sui social network che consentono di operare sui profili di Facebook, Twitter, Google+ e così via. Ma anche nella navigazione, l’esperienza è leggermente superiore in virtù di Chrome; per non parlare del multimedia: non servono software aggiuntivi per copiare i file in memoria, basta trasferirli via Usb. Proprio nella gestione simbiotica tra sistema operativo e app si basa la soddisfazione nell’utilizzo di Jelly Bean e, quindi, in ultima analisti del Nexus 7. Quattro più uno Le prestazioni elevate sono sorrette dal processore. Per inciso, a livello hardware il primo tablet della serie Nexus, che Google popola solo da modelli con il compito di essere da “riferimento” per il mercato, si fonda sul ben noto Nvidia Tegra 3 a 1,3 GHz (sugli smartphone di solito arriva a 1,5 GHz). La frequenza operativa dei quattro core di elaborazione, più un quinto dedicato ai compiti che necessitano di una ridotta potenza di calcolo, è più che sufficiente per supportare qualsiasi tipo di app. E anche per far girare senza rallentamenti videogame che, ottimizzati per il Tegra 3, risultano appaganti dal punto di vista grafico. Inoltre, poiché la Cpu opera a “solo” 1,3 GHz, l’autonomia della batteria, peraltro di grande capacità (4.325 mAh), è elevata e non stenta a raggiungere le 10 ore. A riprova, si consideri che abbiamo riprodotto per ben due volte un film in HD (720p) di durata pari a crica 120 minuti, avendo ancora un residuo di carica per navigare e leggere la posta elettronica. Ecco due strumenti tipici di Android 4.1 Jelly Bean che sul Nexus 7 si mostrano al meglio delle loro potenzialità. A sinistra, Google Now un ambiente studiato per mettere a disposizione informazioni attinenti con gusti e necessità dell’utente. Le schede variano a seconda del tipo di informazioni cercate e delle app utilizzate. A destra, Google Music per ascoltare la musica preferita memorizzata nell’apposito spazio cloud che ospita fino a 20mila brani.

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