Il lancio di iPhone 4S l’anno passato ha lasciato l’amaro in bocca a molti appassionati, vista l’incredibile somiglianza con il precedente modello. Poche novità e un design identico a quello del 4, hanno spinto molti felici possessori del melafonino ad attendere la nuova “ rivoluzione”. Il nuovo iPhone 5, fin dal primo colpo d’occhio, è in questo senso decisamente rassicurante: rispetto al 4/4S Apple ha cambiato praticamente ogni componente compiendo uno sforzo incredibile da un punto di vista ingegneristico. Benché ricordi vagamente a livello di design il suo predecessore, è completamente nuovo nelle forme e nella sostanza, grazie a una nuova scocca in alluminio anodizzato che sostituisce il ‘sandwich’ di vetro che ha contraddistinto la precedente generazione. Pesa 112 g, ben il 20 per cento in meno rispetto al 4S, il 16 per cento in meno rispetto al Samsung Galaxy S3, ed è il 14 per cento più leggero rispetto all’HTC One X. Ha aiutato la riduzione della dimensione della SIM e l’utilizzo di un telaio in alluminio anodizzato. L’alluminio anodizzato, smussato ai bordi a 45° con un procedimento particolare che prevede l’uso di un diamante cristallino, è caratterizzato da una splendida alternanza tra superfici opache e lucide che è una gioia per gli occhi. Come qualsiasi prodotto in alluminio, ovviamente, rischia però di graffiarsi con estrema facilità e con ogni probabilità sarete costretti ad acquistare a parte una custodia per tenerlo al sicuro. La cura maniacale che Apple ha riversato nel nuovo iPhone 5, in ogni caso, è ancora più evidente con gli inserti in vetro incastonati nella parte posteriore della scocca. L’azienda californiana infatti tramite macchinari specializzati fotografa ogni singola scocca di iPhone 5, scegliendo tra 725 inserti in vetro quello che più si adatta a ogni esemplare. Una precisione mai vista prima degna di una oreficeria. Queste lastre di vetro servono poi per evitare qualsiasi interferenza col segnale telefonico, garantendo così una ricezione ottima in qualunque occasione. Nessuno vuole un altro antennagate! L’iPhone 5 con i suoi 7,6 mm di spessore, nonostante quanto detto durante la presentazione, non è il più sottile smartphone al mondo (al momento di scrivere, il titolo spetta ai 7 mm dell’Huawei Ascend P1 S, dell’Oppo Finder e dello ZTE Athena), ma è comunque molto sottile. Il nuovo schermo da 4 pollici fa entrare anche Apple nell’arena dei grandi display. Pur essendo un solo centimetro più lungo (123,8 mm di altezza) e largo come il predecessore (58,6 mm), lo schermo dell’iPhone 5 dà comunque l’impressione di essere enorme… senza però essere difficile da gestire come accade con altri telefoni della concorrenza. Potrete infatti continuare a eseguire operazioni usando il solo pollice. La risoluzione è ancora il Retina, ora dotata di 326 punti per pollice con un totale di 1.136×640 pixel, ma le immagini risultano più luminose, con colori più accesi e naturali di quelli del 4S. Il vantaggio principale è, però, vedere di più. Le pagine web sono più estese e i film sono più ariosi, anche se abbiamo notato che molti video su iTunes e YouTube devono ancora essere modificati per potersi adattare correttamente allo schermo. L’area di visualizzazione foto è maggiore e Apple ha già ottimizzato le proprie App per sfruttare questo spazio in più. Le App non ottimizzate si adattano mettendo delle barre nere sopra e sotto, ed è un peccato. Comunque, tutti si adatteranno al più presto e sia iTunes sia l’App Store sono stati ridisegnati per lo schermo più grande. Tra le novità c’è anche il connettore Lightning. Nei nostri test non si è dimostrato più veloce nel trasferimento dei dati, ma lo preferiamo al vecchio perché è più piccolo e perché non ha direzionalità d’inserimento. Comunque, è disponibile un adattatore vecchio/nuovo del costo di 29 euro, che potrebbe servirvi nel caso abbiate accessori che richiedano la vecchia presa a 30 pin, come diffusori o dock station. Certo, l’uso di questo adattatore non è il massimo per praticità ed estetica, ma è l’unica soluzione possibile alla sostituzione della periferica acquistandone un modello con nuovo connettore. La presa per auricolare/cuffia è stata spostata nella parte inferiore del dispositivo. È un piccolo cambiamento che ha pro e contro. Riteniamo che la nuova posizione sia più comoda quando si utilizza il telefono per eseguire o rispondere a delle chiamate o quando si tiene in tasca. Di contro, la presa sporgente interferisce con la mano quando si tiene il telefono in posizione verticale e non tutte le App utilizzano il giroscopio per capovolgere lo schermo di 180 gradi. Ci si deve abituare a questa nuova soluzione. Sul fondo del telefono sono integrati due diffusori che garantiscono un suono decisamente più pieno e profondo di quello del 4S. Il nuovo processore A6, unito alla nuova memoria RAM da 1 GB (il doppio rispetto al predecessore), garantisce una velocità davvero straordinaria. Le App, anche le più pesanti, si caricano in pochi secondi, i video sono più fluidi e le immagini sono più veloci a mostrarsi sullo schermo. Siamo sicuri, comunque, che apprezzeremo pienamente la potenza del processore quando saranno realizzate App specificatamente ottimizzate sull’A6.

Cosa ne pensi? Lascia un commento