L’effetto è innegabilmente affascinante e permette di conoscere più a fondo la città e la sua struttura, ma per un uso eminentemente pratico negli spostamenti di tutti i giorni, la sua utilità ci sembra purtroppo limitata. E intanto? L’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha pubblicamente chiesto scusa agli utenti per lo stato di Mappe. Si tratta di un prodotto nuovo, che ha avuto l’ingrato compito di andarne a sostituire uno decisamente più maturo, ma limitato nel suo potenziale sviluppo dal legame con l’azienda rivale Google come fornitore. Apple promette che, anche sulla base dell’uso da parte degli utenti, Mappe migliorerà. Nel frattempo però, se abbiamo bisogno di cartine più affidabili, ci conviene rivolgerci altrove. Noi consigliamo di scaricare l’app Waze, gratuita e che fa anche da navigatore, o ancora Pagine Gialle s
e abbiamo bisogno di cercare punti di interesse, o City Maps 2Go per avere cartine usabili anche offline. Un’altra soluzione è aprire Safari e andare a fare le nostre ricerche su bing.com/maps, oppure mapquest.com, o ancora maps.google.com, magari aggiungendo la webapp alla home del nostro iPad tramite il menu con la freccia ricurva. Il nostro contributo La strada vicino casa nostra è presente nelle mappe con un nome sbagliato? Il barbiere che ci taglia i capelli è segnalato come ristorante? La via che percorriamo tutti i giorni per andare a lavoro non compare affatto? Nell’app Mappe sono presenti due modi per segnalare problemi ed errori. Il primo lo troviamo in fondo al menu pop-up che accompagna i punti di interesse o che possiamo ottenere fissando una puntina con un tap lungo su di una cartina. Da qui potremo proporre la correzione di una dicitura o di una posizione, segnalare che la località indicata è inesistente o altro. Anche accedendo alle opzioni dell’app, sollevando l’angolo destro, troviamo in piccolo la voce per segnalare un problema, da risultati delle ricerche non corretti a problemi con la navigazione. Ovviamente, le nostre correzioni non vengono implementate immediatamente, e come minimo vanno verificate, ma dovrebbero quantomeno dare una mano a migliorare la situazione nelle zone che conosciamo meglio.