Nel programma di posta sono stati implementati tutti gli aggiornamenti promessi, e funzionano proprio come ci si aspetterebbe, migliorando non poco l’esperienza d ’uso. Ricordiamo brevemente quali sono le più importanti. Innanzitutto potremo allegare i nostri scatti presenti nella Libreria direttamente dall’app, facendo un tap lungo e selezionando “ Inserisci foto e video” dal menu pop-up. Per scaricare le email basta tirare verso il basso la lista dei messaggi o delle cartelle, in un gesto che riceve così un’ulteriore consacrazione. Le email possono essere adesso messe in evidenza tramite una bandierina, che le pone anche in una cartella apposita detta “Contrassegnati” . Alcuni contatti di cui non ci vogliamo perder nulla possono essere contrassegnati come VIP: a questi non solo viene dedicata una cartella a parte, ma nelle Impostazioni delle Notifiche, sotto Mail, possiamo anche farci allertare con badge e banner dell’arrivo di una lettera da un contatto importante. Per finire, tutti coloro che gestiscono più di un account di posta elettronica possono finalmente differenziare le firme nelle Impostazioni di Mail in “ Posta, contatti, calendari” scegliendo “ Per account” alla voce “ Firma” . App Store Tutti gli Store sono stati ridisegnati, soprattutto l’App Store: niente di sconvolgente, la struttura rimane fondamentalmente la stessa e le novità a prima vista sembrano solo cosmetiche: le scelte della redazione mostrate in effetto Cover Flow e le raccolte di app messe in evidenza messe su di un’unica riga per raccolta. Purtroppo l’app è lenta e malfunzionante, anche su di un Nuovo iPad: crash, pagine che non si caricano affatto (sopratutto quella dei nostri acquisti), animazioni che vanno a scatti, input da tastiera fortemente ritardato. Le singole app vengono visualizzate in una scheda sovraimpressa al resto dello Store, che dovrà quindi caricarsi prima ancora della scheda, rendendo il tutto ancora più lento e snervante. Inoltre, il pessimo motore di ricerca con la nuova visualizzazione dei risultati, insieme a tanti altri piccoli cambiamenti, rendono più difficile fare ricerche in autonomia nello Store. Mappe Una nuova partenza La nuova app Mappe di Apple era stata una delle novità più sbandierate nel corso della presentazione agli sviluppatori della versione beta di iOS 6. Grafica vettoriale, navigazione integrata, rappresentazioni tridimensionali: le caratteristiche tecniche suonano decisamente interessanti, soprattutto per un’app gratuita e integrata con il sistema operativo. Purtroppo, all’arrivo presso il grande pubblico, Mappe si è rivelata non all’altezza delle aspettative, ma anzi afflitta da problemi tali da far gridare allo scandalo. In particolare, i dati su cui sono basate le cartine si sono rivelati spesso carenti, obsoleti ed inaccurati. Le ricerche spesso e volentieri non portano al luogo cercato, e i “Punti di Interesse” , ovvero luoghi pubblici e attività commerciali, sono scarsi e, di nuovo, spesso non corretti.