La funzione risulta decisamente interessante, utile e versatile. Uno dei suoi punti di forza è il fatto di essere accessibile tramite la tastiera, risultando disponibile in qualsiasi app in cui si vada a scrivere, dal nostro editor preferito a Safari. Nel nuovo Safari troviamo implementate due funzioni utili e interessanti, anche se non proprio innovative. La prima è l’Elenco lettura (simbolizzato da un paio di occhiali da presbite…) che troviamo in forma di pannello nel menu dei Preferiti. La funzione ora non si limita più a registrare gli indirizzi che vorremmo approfondire, ma salva le pagine web in locale, per potervi accedere in un secondo momento, anche offline, quando (si spera) avremo il tempo di leggerle. Da notare che le pagine vengono salvate tali e quali, elementi grafici di navigazione e banner pubblicitari compresi. Se vogliamo anche renderle più leggibili, anche offline rimane disponibile la funzione “mobilizer” , attivabile dal tasto “Reader” che compare nella barra dell’indirizzo, presente già dalla scorsa versione del sistema operativo. L’altra novità sono i Pannelli iCloud, che permettono di automaticamente condividere i siti che stiamo visitando in Safari tra tutti i nostri dispositivi, a patto che siano aggiornati ad iOS 6 o Mountain Lion e di aver fatto login su iCloud con lo stesso ID Apple. Funzionano abilitando la sincronizzazione di Safari nel pannello iCloud nelle Impostazioni e hanno il loro pulsantino dedicato con la nuvoletta nella barra superiore del browser. La condivisione è praticamente in tempo reale, quindi se il browser viene chiuso o il dispositivo messo in stop, i relativi pannelli scompaiono anche dalla lista sugli altri. Se condividiamo computer, iPad o iPhone con compagni e familiari, questa funzione potrebbe metterci in difficoltà. Abilitando la Navigazione privata nelle Impostazioni di Safari, tutti i siti aperti da quel momento in poi non verranno condivisi via iCloud e la nostra privacy sarà protetta.

Nell’app Immagini, legato ad iCloud, troviamo un modo nuovo e simpatico di mostrare le nostre fo to : gli streaming foto condivisi. Nel pannello “Streaming foto” andiamo a creare degli album indicando le email degli amici che vogliamo invitare. Se questi hanno un Mac con Mountain Lion o un dispositivo con iOS 6, potranno sottoscrivere il nostro album con il loro ID Apple, e saranno notificati e riceveranno le nuove foto man mano che vengono aggiunte da noi. In caso i nostri amici o familiari non fossero dotati dei dispositivi adatti, lo stream può anche essere messo su web scegliendo di renderlo pubblico; rimane il fatto che bisogna sapere l’indirizzo per potervi accedere, e sta a noi condividerlo con le persone che vogliamo. È interessante notare che lo spazio occupato gli streaming foto condivisi non viene scalato da quello del nostro account iCloud.