Cinque milioni di iPhone 5 venduti nel primo weekend dopo il lancio: il mercato dei telefonini è vivacissimo. Nokia e Microsoft si preparano a battere il ferro a metà novembre, con il Lumia 920 Windows Phone 8 che ho visto in super anteprima. Google, in attesa di un telefonino tutto nuovo, ha aggiornato i Galaxy Nexus by Samsung (ora in promozio ne a 269 €) con il nuovissimo Android 4.1 Jelly Bean, che dimostra quanto un software ottimizzato possa dare nuova vita anche a modelli non più freschissimi. Novità e differenze nell’uso dei tre rivali te li racconto nei riquadri (vedi), qui invece ti parlo delle tecno-tendenze… MATERIALI NOBILI Quando prendo in mano il nuovo iPhone 5 mi rendo conto che nessun altro, oggi, ha l’abilità di Apple nel creare oggetti cult. Più sottile, più leggero e sempre fatto con materiali”nobili”, l’ultimo melafonino fa sparire tutti gli altri. Non basta a Nokia dare al Lumia 920 finiture in ceramica antigraffio: per giocarsela sull’effetto icona, la casa finlandese avrebbe dovuto fare di questo materiale tutto il guscio! Il Nexus? Per quanto bello, è un plasticone, punto e basta. La partita si riapre quando i telefonini li accendo. Di nuovo Apple fa storia a sé, con un display grande ma non grandissimo 4′ i 4,5″dei rivali), più alto ma non più largo di prima, che permette dimensioni molto… tascabili. L’apprezzo se mi limito a giocare con titoli tipo il nuovissimo Fifa 2013, dove i centimetri in più mi danno lo spazio che serve per i comandi. Con molti dei video di Youtube, però, non ho vantaggi: alcuni, infatti, sono in 4:3 e non riescono a sfruttare il nuovo display panoramico. I modelli dallo schermo più grande hanno un vantaggio netto. W IL MICRO-SOCIAL Tutti d’accordo, invece, sul fatto che su internet, con i telefonini, dobbiamo scordarci i siti flash. Apple e Microsoft hanno da sempre questa draconiana posizione e ora anche Google ha tolto da Android il software necessario per visitarli. Molto interessante, piuttosto, ciò che accade sul fronte social. Facebook, infatti, perde terreno; Google+ non è mai decollato e Ping, il network musicale lanciato da Apple un paio d’anni fa, ha appena chiuso i battenti. La nuova sfida? Si chiama micro-social tema tico. A far capire che il concetto funziona è stato Instagram (il social delle foto creative). Ora Apple alimenta la tendenza con Shared Photo Streams, una funzione per condividere con gli amici più cari immagini che scatti col cellulare: le fai vedere e commentare attraverso iCloud o via web. Nokia punta invece sull’applicazione in realtà aumentata City Lens, che ti mostra i locali e ti permette di recensirli sulla community. E Google? È un passo indietro.

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