In tutto il mondo si sono fatte pazzie per acquistare i primi modelli dell’iPhone 5, ma negli Emirati Arabi, e principalmente a Dubai, la follia ha raggiunto vette altissime. Gli arabi hanno preteso e ottenuto che il loro iPhone 5 fosse un vero gioiello: lo hanno voluto tutto d’oro massiccio». E la strabiliante dichiarazione di Amjad Ali, amministratore della Gold & Co., l’azienda che si è incaricata di produrre la versione in oro dell’iPhone 5, che ha scatenato una autentica febbre dell’acquisto in tutto il mondo. Il 28 settembre, il primo giorno della vendita ufficiale dell’ultima versione del cellulare più ambito del mondo, si sono viste scene apocalittiche. Code chilometriche davanti ai negozi di elettronica, migliaia di persone accampate per giorni all’ingresso dei centri commerciali, folle impazienti in attesa dello scoccare della fatidica mezzanotte. Ci sono stati anche tafferugli, insulti, scontri fisici. È accaduto pochi giorni fa, in Italia e contemporaneamente in tutto il mondo, e tutto per accaparrarsi i primi esemplari dell’oggetto più conteso degli ultimi tempi: l’iPhone 5, l’ultima versione del telefonino multimediale della Apple. Nei primi tre giorni lo hanno acquistato oltre sei milioni di persone indifferenti al prezzo: settecentoventinove euro, cioè un milione e quattrocento undicimila lire, per il modello da 16 gigabyte, ottocentotrentanove euro, cioè un milione e seicento venticinquemila lire, per quello da 32 gigabyte, e ben novecentoquarantanove euro, cioè un milione e ottocento trentasettemila lire, per quello da 6+ gigante. H nuovo iPhone è un cellulare ancora più sottile e più leggero, con il lato posteriore in al- 1 ..minio, disponibile in bianco e in nero. ‘”La febbre per l’iPhone 5 ha contagiato specialmente i Paesi arabi e ha fatto compiere vere follie per avere subito questo gioiellino ultrasottile, spesso appena 7,6 millimetri e dal peso piuma di 112 grammi”, ha scritto il quotidiano saudita Al-Whatan. Per esempio Fadi Fiat-White, un ricchissimo libanese residente a Dubai, ha pagato in anticipo oltre duecentomila dollari, circa cento cinquanta cinquemila euro, cioè poco più di trecento milioni di lire, per assicurarsi il primo esemplare di iPhone 5 venduto in Medio Oliente. «Non mi interessa sapere se fa foto bellissime o se riesce a connettersi a Internet in pochi millesimi di secondo, e nemmeno se è simile o diverso dalla versione precedente. Io volevo avere l’iPhone con il numero 5 stampato sopra e lo volevo subito», ha spiegato. Ma la notizia che ha sollevato più scalpore è quella che arriva dagli Emirati Arabi. In questo Paese ricchissimo non si sono accontentati di avere iPhone 5 come tutti gli appassionati, con il lato posteriore di alluminio colorato di bianco o di nero come è venduto in tutto il mondo: no, a Dubai hanno voluto l’iPhone 5 d’oro massiccio a ventiquattro carati. Più prezioso di un gioiello, più ricercato di un’opera d’arte, ambito e conteso non soltanto da emiri e sceicchi, ma anche da chi vuole ostentarlo come simbolo di lusso e di ricchezza. «Sì», ammette con soddisfazione Amjad Ali, F amministratore della Gold & Co. «milioni di persone manifestano interesse peri prodotti altamente tecnologici come l’iPhone 5, ma ci sono stati molti che si sono voluti distinguere, unendo alla funzionalità di questi apparecchi telefonici le note dello sfarzo, perché detestano avere tra le mani un oggetto troppo di massa. Per questo abbiamo creato FiPhone 5 a ventiquattro carati, in tiratura limitata, rivestendo il telefonino originale con Iantine che possono essere di oro giallo, bianco oppure rosso, cesellate a mano come pezzi di alta oreficeria. Proprio per la pregiata lavorazione che li rende simili a gioielli, abbiamo deciso di non vendere gli iPhone 5 d’oro nei negozi di elettronica ma nelle gioiellerie più rinomate del Medio Oriente». Per il momento questi telefonini extralusso sono duecentocinquanta e sono offerti a una clientela disposta a pagarli a peso d’oro. Non è disponibile soltanto la versione in oro giallo, la più economica, che costa quattromilaseicento dollari, pari a circa tremilasettecento euro, cioè quasi sette milioni di lire, ed è simile a un sottilissimo lingotto, ma chi è disposto a spendere qualcosa in più, cinquemiladuecento dollari, pari a oltre quattromila euro, cioè quasi otto milioni di lire, può avere il telefonino rivestito di oro bianco o rosso. «È una lavorazione lunga e difficile », spiega Amjad Ali «che prevede dieci strati sovrapposti di oro con una lucidatura finale per garantire una resa estetica perfetta, quasi a specchio. Su di essa sono incisi la mela morsicata, il simbolo della Apple, la scritta “ventiquattro carati”, il numero progressivo del pezzo a tiratura limitata e il modello del telefono: iPhone 5. Ma chi vuole può anche personalizzarlo, facendo incidere il suo nome e cognome oppure una frase di augurio, se è un regalo. Abbiamo pensato di rendere unica anche la presentazione dell’iPhone 5: ogni esemplare è venduto in una scatola di radica anch’essa realizzata a mano, con il certificato di autenticità e una garanzia di due anni per la parte tecnica». Ovviamente la versione preziosa di questo iPhone sarà venduta in gioielleria. L’oggetto si sta dimostrando molto ambito anche dalle donne degli Emirati Arabi. “È un oggetto che rischia di creare dissidi nelle tradizioni familiari”, è l’allarme sollevato dai giornali più autorevoli, come il quotidiano saudita Al-Whatan. “Distoglie l’attenzione femminile dai lavori di casa e per questo molti uomini si sentono trascurati. Le mogli sono diventate dipendenti dall’iPhone”.

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