Davanti a una platea gremita di giornalisti, il 12 settembre Apple ha tolto i veli al nuovo iPhone 5. L’evento si è svolto al Yerba Buena Centre di San Francisco ed è stato seguito in diretta da milioni di persone. L’interesse nei confronti del nuovo melafonino ha mandato in tilt i server dei vari blog cui gli utenti provavano a collegarsi per seguire la presentazione. Come sempre, Apple ha fatto le cose in grande, ma non sono pochi quelli che a fine serata si sono dichiarati un po’ delusi. Steve Jobs in passato ci aveva abituato a sorprenderci, come un mago che tira fuori un coniglio dal cilindro. Tim Cook, nonostante il suo impegno, non avrà mai lo stesso appeal, la stessa magia del vecchio e ormai scomparso CEO di Apple, e il nuovo iPhone 5 è apparso a molti come un qualcosa di già visto. Il problema principale sta nel fatto che nei mesi scorsi su Internet erano circolate tantissime indiscrezioni su come sarebbe stato, indiscrezioni che poi si sono rivelate quasi tutte vere. Il design e le caratteristiche erano già note da tempo, e gran parte delle nuove funzioni erano già state anticipate dalla stessa Apple con la presentazione di iOS 6. Così, chi si aspettava un telefonino rivoluzionario, si è trovato davanti un iPhone 4S con qualche miglioramento. Ma questi ‘upgrade” saranno sufficienti a far sì che l’iPhone continui ad avere lo stesso successo degli ultimi anni? Questo solo il tempo potrà dirlo. Quel che è certo è che Apple comincia a sentire un po’ il fiato sul collo. Gli altri produttori non sono stati a guardare e hanno affilato le armi, Samsung col suo Galaxy S3 ha venduto ben 20 milioni di esemplari in appena 100 giorni. Microsoft è pronta a rilanciare la sfida col nuovo Windows Phone 8. forte anche della partnership con Nokia, Così, forse un po’ per timore, la casa della Mela Morsicata ha deciso di presentare il nuovo iPhone 5 molto in anticipo rispetto a quanto fatto con i precedenti modelli. il nuovo melafonino è sicuramente migliore mai realizzato da Apple, un concentrato di tecnologia, funzionalità e design. Chi lo acquista come un nuovo cellulare non può che rimanerne soddisfatto. Il dubbio potrebbe sorgere invece a chi ha già un 4S: le migliorie sono sufficienti a giustificare un nuovo investimento da quasi 700 euro per il modello base? Per saperlo non resta che analizzare nello specifico come è fatto e cosa offre l’iPhone 5. Il primo aspetto da valutare è sicuramente il design. È ormai nota a tutti la capacità di Apple nel realizzare cose belle e pregevoli dal pun to di vista della qualità costruttiva. E il nuovo melafonino non fa che confermarlo, A prima vista potrebbe sembrare un iPhone 4S più allungato, ma sarebbe riduttivo affermare una cosa del genere. Gra2ie alla riprogettazione di diversi componenti, si è riusciti a realizzare un device di soli 7,6 mm di spessore (18% più sottile) e 112 grammi di peso (20% più leggero). Il pannello posteriore in vetro, di cui molti si sono lamentati per la facilità con la quale andasse in frantumi, è stato sostituito da uno in alluminio anodizzato, lo stesso materiale che viene impiegato per realizzare i portatili Mac. Sempre sul retro, nella parte alta e in quella in basso, sono presenti due inserti in tinta col telefonino: in vetroceramica (per il modello bianco e argento) e in vetro pigmentato (per il modello nero e ardesia). Quello che poi stupisce è l’eccezionale precisione con la quale i vari elementi sono assemblati. Chi ha già un iPhone 4S e ha provato ad aprirlo, sa di cosa stiamo parlando. Il piccolo vetro che poi copre la fotocamera posteriore non è in realtà vetro, ma cristallo di zaffiro, il materiale trasparente più resistente al mondo dopo il diamante. In questo modo è più difficile che possa graffiarsi compromettendo la qualità delle foto e dei video. Il display Per la prima volta da quando Apple ha lanciato il suo iPhone, è stato utilizzato un display da 4 pollici. Tutti i modelli precedenti avevano uno schermo da 3.5″, ma per l’iPhone 5 si è scelto di aggiungere mezzo pollice in più. Questo display utilizza sempre un pannello Retina con la stessa densità dei pixel (326 ppi) del 4S. Mantiene la stessa larghezza ma è più lungo. In altre parole lo schermo è ora nel formato 16:9 mentre prima utilizzava quello 3:2. Il vantaggio si ha soprattutto nella riproduzione dei video che ora possono essere visualizzati a tutto schermo senza le classiche bande nere. Lo schermo è anche in grado di riprodurre i colori con una saturazione migliore del 44% con le immagini che appariranno più brillanti. Il nuovo schermo impiega la tecnologia touch in-cell che ha permesso realizzare un pannello più sottile per lasciare più spazio agli altri componenti e. di conseguenza, riuscire a ridurre lo spessore del telefonino. Questa tecnologia integra i sensori touch direttamente nell’LCD eliminando così la necessità di dover ricorrere a un pannello aggiuntivo. Essendo, infine, solo più lungo, ma identico nella larghezza al precedente modello, è possibile continuare a utilizzarlo con una sola mano, mentre con gli smartphone più grandi necessariamente si deve ricorrere all’altra per digitare il testo. Un nuovo processore Come era prevedibile, per il nuovo iPhone 5 è stato progettato un nuovo processore che Apple ha chiamato A6.

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