Quanta importanza ha la fotocamera nella scelta d’acquisto di uno smartphone? Tanta, se si considera che i modelli di fascia media e medio alta continuano a essere potenziati sul fronte fotografico, arrivando a integrare sensori una volta presenti solo sulle fotocamere digitali più evolute. È il caso del nuovo Xperia ION di Sony, cellulare di fascia alta chiamato a confrontarsi con i top di gamma della concorrenza. Questa volta infatti non è il processore l’elemento di distinzione. La Cpu dual core Qualcomm MSM8260 a 1,5 GHz – cui si affiancano 1 GB di memoria Ram e 16 GB di memoria di archiviazione (13 disponibili per l’utente) – è veloce ma non al top dell’attuale offerta: altri cellulari con chip a quattro unità di elaborazione sono più veloci. Ciò che qui fa la differenza è invece il sensore fotografico da 12 Megapixel. Naturalmente tutto il corredo hardware, oltreché software, è di fascia alta per offrire il meglio dell’esperienza Sony su uno smartphone. E fatto così Il primo elemento palese è il design di questo modello che ricalca il family style della gamma Xperia di Sony. Abbiamo dunque linee severe, angoli a raggio stretto e un retro curvo per una migliore impugnatura. La scocca di tipo unibody ha la parte posteriore centrale in lega metallica mentre gli estremi (dove probabilmente si trovano le antenne) sono in plastica. Tolto il coperchietto in plastica della parte superiore troviamo i vani per la micro Sim e per la scheda di memoria microSD. Tolto invece quello inferiore, è possibile leggere il numero IMEI del modello. Uno sportellino sul lato sinistro nasconde la porta Usb e l’uscita video in formato micro Hdmi. Lo smartphone ha dimensioni generose in conseguenza del display da 4,6 pollici, la cui resa è buona anche se l’angolo di visuale non è fra i migliori. Stranamente, per questa classe di prodotto, non è presente il sensore che ne regola in automatico la retroilluminazione. Le ampie dimensioni e la compresenza di spigoli poco arrotondati e del peso di 144 grammi rendono l’Xperia ION un po’ scomodo da tenere in tasca. Sempre in fatto di ergonomia, da segnalare che i pulsanti frontali sensibili al tocco costringono l’utente a toccare sul limite fra cornice e display, pena la mancata risposta al comando.Il software Android in versione 4.0.4 è veloce e scattante. Non ci sono impuntamenti di sorta in alcun ambito di utilizzo: navigazione Internet, giochi, applicazioni sono fluidi e vengono caricati con tempi d’attesa molto contenuti. La personalizzazione effettuata da Sony ha come risultato un’interfaccia utente elegante, che vede la presenza di numerosi ed efficaci widget, grazie a cui l’utente potrà plasmare il cellulare per ottenere la miglior esperienza d’uso. Premendo sul pulsante Opzioni mentre si è in home page è possibile poi cambiare tema al sistema operativo, lo sfondo, aggiungere schermate e, come detto, widget. Sul fronte multimediale il sensore fotografico al box “PhotoLab” qui in alto. Sul fronte video segnaliamo la buona fluidità dei filmati in formato 1080p. In generale, l’interfaccia fotografica è un ottimo esempio di intuitività senza che ciò vada a scapito di un’ampia scelta di parametri con cui personalizzare lo scatto. L’Xperia ION non delude sul fronte audio dove offre buone prestazioni sia durante le chiamate sia nell’ascolto musicale. Lo speaker, seppur monofonico, ha una resa più che soddisfacente, soprattutto quando il cellulare è appoggiato a una superficie piana e rigida (il suono acquista maggior definizione). Buono anche l’ascolto con gli auricolari, di tipo in-ear, forniti in confezione sebbene enfatizzino frequenze medie e medio/alte a scapito delle basse. Grazie alle numerose possibilità di equalizzazione è possibile migliorarne la resa ma per un ascolto hi-fi vi consigliamo l’acquisto di cuffie con una risposta in frequenza meglio bilanciata. Il telefono Per quanto riguarda le prestazioni in ambito prettamente telefonico, ci sono buone notizie: l’Xperia ION è un ottimo telefono. La sezione dei messaggi si avvantaggia dell’ampio e brillante display che offre un’altrettanto generosa tastiera. L’autonomia della batteria da 1.900 mAh supera ampiamente la giornata lavorativa, andando oltre la media dei telefoni top di gamma provati. Non manca il led di notifica, seppur minuscolo, sul fronted: cosi l’utente ha tutto sotto controllo.

ANDROID VISTO DA SONY Il produttore giapponese arricchisce il corredo software di Android con alcuni tool di indubbia utilità. Fra questi c’è “Backup e Ripristino” che consente di salvare i dati presenti sullo smartphone nella memoria interna, nella scheda microSD oppure su un pendrive Usb e di ripristinarli all’occorrenza. “Centro aggiornamento” permette invece di mantenere aggiornati il software di sistema e le app che Sony ha preinstallato a bordo dell’Xperia ION. C’è poi l’utility “Risparmio energetico” che consente di aumentare l’autonomia dello smartphone limitando le connessioni e le policy di sincronizzazione dati. Per la sicurezza è presente “McAfee Security” che consente anche l’invio di messaggi nel caso il cellulare venga rubato. Ci sono poi OfficeSuite, che permette la lettura dei più diffusi documenti d’ufficio, e TracklD che riconosce autori e titoli dei brani musicali, sullo stile di Shazam e Soundhound.

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