Nel multiplayer di Most Wanted la sfida non è soltanto raggiungere il traguardo tutti interi, ma anche riuscire a schierarvi sulla linea di partenza senza subire troppi danni durante il tragitto. Le “Speedlist” del gioco sono infatti delle competizioni composte da diversi eventi individuali che spesso distano svariati chilometri l’uno dall’altro. La nostra prova con mano del multiplayer è stata una vera follia. C’è un attimo di calma prima che appaiono le frecce verdi che indicano la direzione, poi improvvisamente è un tripudio di cerchioni sfrigolanti e schegge di vetro. Un terzo dei partecipanti scatta verso le frecce, un altro terzo cerca di fermare i primi e un altro ancora rimane incastrato nel mezzo. Meno male che il respawn è abbastanza generoso: il remake di Criterion è chiaramente un gioco che va in cerca di caos,,, e questo potrebbe essere grandioso. Libertà è una delle parole chiave di Most Wanted ed è qualcosa di più di un semplice slogan da producer per classificare quello che, di fatto, è il successore spirituale di Burnout Paradise, Non si può evitare di notare l’impronta dell’ultimo Burnout in questo Need for Speed, perché come Paradise City, questa Firehaven è un parco gioco per piloti in grado di offrire opportunità per fare acrobazie, scorciatoie ammiccanti e attentati ai civili che passano ignari nelle loro auto, A un certo punto mandiamo una bella Lamborghini addosso a una massiccia statua solo per poi perdere il controllo e schiantarci davanti agli occhi di una pattuglia di polizia. Gli ambienti sono progettati per farvi essere spericolati e offrono costanti tentazioni per abbandonare l’asfalto, come quando ci lanciamo con una Mitsubishi giù per un condotto prosciugato con le gomme che stridono per la fisica del gioco, non poi così lontana dalla realtà. Ma la libertà va oltre, arrivando a una profondità che anche il guidatore meno spericolato ambirebbe a provare, L’autoscontro alla partenza? È solo la punta di un iceberg. Per prima cosa si possono modificare le auto mentre le si guidano. Possiamo montare un diverso tipo di iniettori di nitro su quella Mitsubishi proprio nel bel mezzo di una gara. Oppure potremmo sostituire i pneumatici fuoristrada della suddetta belva con un tipo auto-gonfiabile capace di garantirci di evitare meglio gli incidenti, E tutte le auto per il single player sono disponibili fin da subito, bypassando il classico sistema a sblocco progressivo. Premete semplicemente Y in corrispondenza di un’auto parcheggiata ed essa sarà vostra. La difficoltà e il brivido di un gioco di corse sta nel saper guidare tutte le auto presenti e non da semplice sforzo di riuscire a ottenerle. Un’altra delle parole chiave di Most Wanted è “aggiornamento”, non tanto in termini di comportamento delle auto, ma per come il rinnovato Autolog di Criteron vi terrà costantemente aggiornati sulle attività dei rivali, mettendo a paragone quello che fate con ciò che stanno facendo loro. Avvicinatevi a un incrocio e l’Autolog vi informerà del fatto che uno dei vostri rivali ha totalizzato un punteggio migliore proprio dietro l’angolo. Date gas a tavoletta e saprete qual è il punteggio che ancora dovete battere. Ogni azione, che sia sverniciare un autovelox o molestare una station wagon, aumenta i vostri Speed Point e i giocatori con il maggior numero di Speed Point sono i “Most Wanted”, Un premio molto allettante, anche se già poter incuneare una Pagani nel bestione del vostro amico ci sembrava abbastanza. Tra questo e Forza Horizon, i giochi di corse open-world si preparano a un inverno spettacolare.

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