Intel ha parlato del futuro degli Ultrabook durante l’ultimo Computex. Ha dichiarato che, per quanto riguarda la categoria emergente dei laptop ultrasottili e leggeri, il prossimo grande passo sarà un’interazione naturale attraverso la vista, l’udito e il tatto. I futuri ultrabook saranno dotati di riconoscimento vocale, del volto (face tracking) e di feature per il tatto, che renderanno i laptop più sicuri e più facili da usare, ha affermato Tom Kilroy, vicepresidente senior di Intel. II produttore di chip sta promuovendo lo sviluppo di sensori, schermi e altre tecnologie che renderanno possibile l’interazione naturale con gli ultrabook. “Stiamo adottando standard più severi per quanto riguarda l’interazione naturale”, ha detto Kilroy. Fermi! Al ladro! I rappresentanti di Intel, sul palco del Computex, hanno mostrato in che modo alcuni sensori (annosi che un ultrabook faccia scattare un allarme se viene toccato da un ladro. Hanno inoltre parlato di come gli ultrabook possono essere utilizzati per il rilevamento biometrico e anche l’analisi della salute. In più Intel ha fatto vedere come utilizzare i comandi vocali per aprire la finestra di un browser o per postare aggiornamenti su Facebook. Nel corso di quest’anno l’azienda aveva annunciato una partnership con Nuance; Kilroy non si è sbilanciato sui tempi che occorreranno affinché questo tipo di tecnologia sia disponibile, ma ha detto che non manca molto. “Questa è solo la punta dell’iceberg. Ci sono talmente tante possibilità in più” ha dichiarato Kilroy. Fra tutte le forme d’interazione naturale, tuttavia, il tatto è la più importante per gli ultrabook. Rappresenta una vera svolta e può aggiungere una nuova dimensione all’uso degli ultrabook. “Sappiamo tutti che il tatto è proprio dietro l’angolo per quanto riguarda gli ultrabook, dato che Windows 8 lo attiverà” ha affermato Kilroy. Combinati con l’imminente OS di Microsoft: gli ultrabook touchscreen metteranno insieme la flessibilità di un tablet per i contenuti media e un laptop tradizionale per i power user. Ultrabook touchscreen Alcuni produttori di PCcomeAcereAsus hanno annunciato di recente l’uscita di ultrabook touchscreen con Windows 8, mentre Lenovo, HP e Dell hanno parlato di ultrabook con schermi tradizionali. Tutti i maggiori produttori di PC si sono alla fine impegnati ad aggiungere i touchscreen agli ultrabook come nuova forma di input. Gli ultimi ultrabook hanno al loro interno uno dei processori Ivy Bridge di Intel, che fornisce una performance migliore del 22%, il 15% in meno di consumo energetico e una grafica in 3D e per i contenuti media di due volte superiore rispetto ai precedenti chip Sandy Bridge. Intel pensa che entreranno in commercio entro il 2013 circa 110 modelli di ultrabook Ivy Bridge, 30 dei quali avranno un touchscreen. Intel è la maggiore sostenitrice degli ultrabook, che definisce come una categoria di laptop sottili e leggeri, che presentano feature da tablet, come il touchscreen, una batteria a lunga durata e una connettività sempre disponibile. Intel spera che gli ultrabook portino nuovo vigore al mercato in calo dei PC, che ha dovuto subire la crescente diffusione di tablet. “Crediamo fermamente che i consumatori si stiano avvicinando agli Ultrabook convertibili”, ha detto Kilroy. Sicura che la domanda di ultrabook crescerà, Intel ha iniziato una partnership con TPK, Wintek, Cando e HannsTouch allo scopo di espandere la produzione di touchscreen superiori ai 13 pollici. Questa partnership dovrebbe aumentare la produzione di trecinque volte. All’inizio i prezzi potrebbero rappresentare un problema per gli ultrabook touchscreen, ma nel corso del tempo potrebbero scendere in concomitanza con la maggiore disponibilità del sistema. Gli ultrabook sono stati criticati in passato per i costi troppo elevati, partivano da circa 1.000 euro, ma oggi questa cifra è calata a 800 euro. Oltre ad apportare forme nuove d’interazione, Intel spera di migliorare la protezione e la connettività degli ultrabook, riducendo al contempo le loro dimensioni. Gli ultrabook Ivy Bridge hanno migliorato le feature relative alla protezione e in più è possibile aggiornare i contenuti anche quando l’ultrabooksi trova in modalità sleep. Gli ultrabook presenteranno soltanto Windows, hadichiarato Intel.

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