Nonostante Apple sia sempre molto abbottonata sui nuovi prodotti, nei mesi scorsi erano trapelate diverse indiscrezioni di come sarebbe stato il nuovo iPhone 5. Ma solo il 12 settembre, giorno della sua presentazione, si è avuta conferma della nuova versione del telefonino più venduto al mondo. Android rimane la piattaforma più utilizzata, ma liPhone è di gran lunga quello più diffuso ed è sicuramente anche il dispositivo che più rappresenta Apple nel Mondo, quello che ha segnato la svolta trasformandola nell’azienda con la più alta capitaiizzazione nel settore tecnologico. La sua presentazione si è tenuta allo Yerba Buena Centre di San Francisco davanti a una platea gremita di giornalisti, ma l’evento è stato seguito in diretta da milioni di persone in tutto il Mondo. E anche quest’anno è stato Tim Cook a presentarlo, che da quando è scomparso Steve Jobs è diventato il nuovo CEO della casa di Cupertino.

DESIGN A prima vista l’iPhone 5 ricalca un po’ il design del vecchio 4S. La sfida più grande per Apple è stata quella di realizzare un te- lefonino più sottile, più leggero e più compatto senza comprometterne le funzionalità. Diversi componenti sono stati riprogettati per ridurne l’ingombro e il risultato è un device di soli 7,6 mm di spessore (il 18% più sottile) e 112 grammi di peso (il 20% più leggero). Il pannello posteriore è in alluminio anodizzato, lo stesso materiale utilizzato sui MacBook, e lungo il bordo superiore e quello inferiore presenta inserti in vetroceramica per il modello bianco o in vetro pigmentato per quello nero. Èstato, quindi, eliminato il pannello posteriore in vetro dell’iPhone 4S, spesso criticato per la facilità con cui andasse in frantumi. Il jack per le cuffie non si trova più in alto, bensì in basso accanto al con- nettore per il cavo dati che è ora molto più piccolo. Gli spigoli della cornice intorno al display sono smussati utilizzando il diamante cristallino mentre la fotocamera posteriore è protetta da un cristallo di zaffiro, che dopo il diamante è il materiale trasparente più resistente.

DISPLAY Lo schermo dell’iPhone 5 è sempre di tipo Retina, mantiene la stessa densità dei pixel (326 ppi), ma è stato leggermente più allungato. La sua dimensione è ora di 4 pollici nel formato 16:9 e offre una saturazione dei colori migliore del 44%. La scelta di rendere il display più lungo permette di avere uno schermo nel formato perfetto cinematografico in modo da visualizzare i video a tutto schermo senza alcuna banda nera. Mantenere uguale la larghezza, invece, consente di utilizzare il telefonino anche con una sola mano, cosa impossibile con altri smartphone dotati di display più grandi. Il nuovo schermo, oltre ad essere più grande, utilizza la tecnologia touch in-cell che ha permesso di ridurre lo spessore del pannello per lasciare più spazio agli altri componenti e riuscire a progettare un telefonino più sottile. Questa tecnologia integra i sensori touch direttamente nell’LCD eliminando cosi la necessità di dover ricorrere a un pannello aggiuntivo.

FOTOCAMERA La fotocamera posteriore dell’iPhone 5 non è cambiata molto: ha sempre un sensore da 8 Megapixel con ottica a 5 elementi e focale con apertura f/2.4. Mantiene quindi le stesse caratteristiche di quella presente sull’iPhone 4S, ma si comporta meglio in condizioni di luce scarsa, ha un sistema di riduzione del rumore migliorato e può contare ora sulla fun- zione Panorama che consente di realizzare foto panoramiche a 240° da 28 Megapixel. È stata resa anche più rapida nello scatto del 40% e consente di catturare un’immagine senza interrompere la ripresa di un video. La ripresa dei filmati invece può contare ora su un sistema di stabilizzazione dell’immagine più efficiente e sul riconoscimento dei volti. Completamente migliorata, invece, la fotocamera frontale che ora è in gTado di scattare foto da 1,2 Mpixel e riprendere video in HD a 720p offrendo così una migliore esperienza con FaceTime che sarà possi- bile utilizzare anche con la rete cellulare.

PERFORMANCE Per rendere l’iPhone il telefonino più veloce mai realizzato da Apple, è stato dotato di un nuovissimo processore A6, che è due volte più veloce dell’AS sia come CPU sia per il comparto grafico. 11 chip in questione è il 22% più piccolo ma anche più efficiente dal punto di vista dei consumi. Proprio per questo l’iPhone 5 è da un lato molto più veloce e dall’altro sa offrire un’autonomia pari o superiore rispetto quella del 4S. Avviare l’applicazione Pages è 2,1 volte più veloce di prima, mentre per l’applicazione Musica occorre quasi la metà del tempo. Inoltre saranno rilasciati giochi dalla grafica spinta appositamente realizzati per sfruttare le performance video dell’A6 come ad esempio il nuovo Real Racing 3, uno dei titoli di corse automobilistiche di maggior successo su iOS. Dal punto di vista audio, l’iPhone 5 sarà il primo telefonino ad essere equipaggiato con i nuovi auricolari EarPods che si adattano perfettamente all’orecchio di ogni persona. Queste speciali cuffierte sono anche resistenti al sudore e all’acqua e sono molto stabili nelle orecchie: in questo modo si possono svolgere le attività sportive senza correre il rischio che possano cadere. Il nuovo design delle cuffie ha permesso anche di ottenere una risposta acustica migliore e bassi più profondi. Inoltre sul telefonino sono stati integrati ben tre microfoni: uno frontale, uno sul retro e uno nella parte inferiore. Sarà cosi possibile ottenere un audio più chiaro anche in ambienti affollati.

CONNETTIVITÀ L’iPhone 5 è dotato di connessione WiFi N Dual Band, capace quindi di operare sulle frequenze di 2,4GHz e 5GHz e raggiungere una velocità massima di 150 Mbps. Supporta inoltre la connessione LTE, meglio conosciuta come 4G, che in Italia dovrebbe essere supportata da Vodafone e Tini. Grazie al 4G è possibile raggiungere una velocità massima in navigazione di 100 Mbps. Con le reti normali HSPA+, comunque, si può raggiungere una velocità di 21 Mbps. Per la connessione al computer, invece, è stato sostituito il vecchio connettore a 30 Pin con quello Lightning, molto più compatto, più resistente e che può essere inserito in entrambi i versi.

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