Tutto si apre a bordo di una BMW M3 ultra ribassata nella downtown di Fairhaven City. Sin dai primi minuti, la sensazione di trovarsi di fronte a un Burnout Paradise con auto di serie è stata molto forte, ma diversi elementi fanno imboccare alla produzione una strada diversa. Prima di tutto, gli sviluppatori hanno deciso di lasciare al giocatore la totale libertà nella scelta del veicolo, sbloccando sin da subito tutti quelli presenti all’interno del gioco. L’idea di base è quella di permettere al giocatore di scegliere liberamente l’auto da guidare, perché nell’open world creato per l’occasione le cose da fare saranno talmente tante che costringere qualcuno a utilizzare una determinata auto, magari con una fisica e uno stile di guida definiti, avrebbe portato a momenti di noia, parola che nel vocabolario di NFS non dovrebbe esistere. Avendo da subito la possibilità di scegliere la propria vettura preferita invece, la si potrà potenziare a dismisura grazie a centinaia di eventi sparsi in giro per il mondo di gioco.

La natura free roaming di Need for Speed: Most Wanted tuttavia non vi metterà di fronte a un garage stracolmo di auto facendovene scegliere comodamente una, ma vi costringerà a scovare il vostro bolide ideale girovagando tra vicoli e parcheggi sparsi in città. Proprio così, perché ogni auto avrà un punto di respawn ben preciso e solo avvicinandosi se ne potrà entrare in possesso. Una volta ottenuta l’auto, attraverso l’apertura dell’interfaccia tramite l’uso del D-pad, potrete richiamare un menù contestuale dal quale accedere direttamente a una serie di eventi dedicati al vostro bolide o, se preferite, tornare a guidare una vettura precedentemente scoperta. Le auto tuttavia possono anche essere perse. È infatti questa al momento l’unica penalità nel venire acciuffati durante gli inseguimenti con la polizia, caratteristica che, ve lo assicuriamo, vi farà spingere sull’acceleratore come degli indemoniati. Most Wanted è stato comunque studiato per divertire e questa penalità potrà essere annullata semplicemente ritrovando il vostro bolide in giro per la città, ma tutto questo sarebbe inutile se non fosse per l’Autolog, perno portante dell’intera esperienza di gioco. Riveduto per l’occasione e potenziato a dovere, l’Autolog non solo ci terrà costantemente informati su i risultati di tutti i nostri amici in tempo reale, ma anche su qualsiasi dato dalla derapata più lunga al salto più alto, minor tempo per sfuggire alla polizia ecce vi verrà visualizzato istantaneamente diventando così un vero e proprio hub centrale per esser i migliori “Most Wanted” in circolazione (vedi box per maggiori info). Che dire, pronti a sfrecciare ad altissima velocità ancora una volta?

Boost all’Autolog Oltre alle classiche gare di velocità e di inseguimento, l’impronta competitiva del titolo emerge anche nella modalità single player, con aggiornamenti in tempo reale sulle tempistiche dei propri amici, ma anche su fattori meno comuni come i salti più lunghi o il maggior tempo passato in derapata, tutto scrupolosamente registrato in speciali classifiche online. Divertente è l’idea di inserire cartelloni in grado di cambiare in tempo reale, se connessi a internet, con la foto del primo in classifica. A tenere tutta questa mole di dati sotto controllo ci pensa il nuovo Autolog, potenziato per l’occasione e dotato di tantissime nuove caratteristiche. Il tutto è stato pensato per incoraggiare la competizione con gli amici e introdurre gli elementi social così da portare la longevità ai massimi livelli. Da quanto ci è stato dato modo di vedere, se un vostro amico vi ha appena “detronizzato” dal podio di una determinata gara o sfida, il sistema Autolog non solo vi aggiornerà immediatamente sull’evento, ma vi fornirà anche decine di info ancillari, come ad esempio il numero di tentativi dopo cui il vostro tempo è stato battuto. Criterion ci ha mostrato come uno dei suoi sviluppatori abbia impiegato oltre 800 tentativi per riuscire a battere il tempo del Designer Matt Follett… davvero folle! L’Autolog sarà il vostro migliore amico durante tutto il gioco, potete contarci.

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