Se c’è una serie strapopolare che negli ultimi anni ha letteralmente latitato l’industria dei videogiochi, questa è senz’altro Star Trek. In passato ci sono stati videogame di ogni tipo dedicati alla saga creata da Gene Roddenberry, alcuni dei quali anche di ottima qualità (ci rif eriamo alle varie avventure o all’FPS sviluppato per PC negli anni ’90), ma gli ultimi tentativ i si sono rivelati decisamente scarsi. Fortunatamente, Cryptic Games sembra essere quantomeno riuscita a farci esplorare la galassia con il suo eccellente, e popolato, Star Trek Online, che però non sostituisce la poderosa ebbrezza di una esperienza single-player di tutto rispetto. A colmare questo vuoto arriva un’ alleanza tra Namco Bandai, Paramount e Digital Extremes, capace di dare vita all’attesissimo Star Trek: The Game, sparatutto in terza persona in cui potrete impersonare i due leggendari protagonisti del nuovo film in un’avventura tutta da scoprire. I tocchi di regia e l’atmosfera impostati da J.J. Abrams ci sono e si vedono bene, ma l’incontro col grande schermo non si ferma qui, dato che gli sviluppatori possono accedere ai modelli tridimensionali che i tecnici degli effetti speciali hanno modellato per la versione cinematografica. Questo vi permetterà quindi di muovervi in ambienti poligonali identici a quelli visti sul grande schermo, ed è proprio su questo variegato palcoscenico che entra di petto la prima delle big news che abbiamo ricevuto negli ultimi mesi… la razza aliena da sconfiggere sarà quella dei Gorn! Questi rettili dal temperamento focoso non sono certo popolari come altri antagonisti della serie (come i Klingon, i Romulani o i Borg), ma possono contare su una grande popolarità tra i fan della sega, oltre che offrire un elemento di novità a tutti gli altri giocatori. Questo grande ritorno creerà numerose situazioni frenetiche, che dovremo affrontare al meglio attraverso una buona gestione dei punti abilità, assegnati ai nostri due eori durante il gioco. Paradossalmente, però, non sarà l’azione pura a retribuirvi dei necessari punti, ma la semplice esplorazione col “tricorder”, che rende gli ambienti molto più interessanti del solito. Attenti a non liquidare subito questo elemento però, perché è accompagnato da quello che gli sviluppatori chiamano “Asynchronous Co-op”, ovvero una versione rinnovata della classica modalità cooperativa a due giocatori, in cui si prenderà parte a anche a scene d’intermezzo giocabili, che vi spingeranno a sbloccare le varie situazioni con scelte in due tempi, spesso decisive per la vita degli stessi protagonisti. Per fare un esempio e rendervi più chiaro il tutto, durante le ultime demo presentate a pubblico e stampa, era possibile vedere Kirk salvare la vita a Spock durante una scena d’intermezzo e subito dopo che il giocatore aveva ucciso un Gorn, dando così al compagno il tempo di alzarsi da terra e continuare a combattere. Quello che deve fare Digital Extremes adesso, quindi, è concretizzare quello stupore che ci ha colpito quando abbiamo ricevuto le prime informazioni successive dall’annuncio ufficiale, rendendo Star Trek: The Game il secondo tie-in di successo degli ultimi due anni ed invertendo la barbara tendenza di usare licenze di questo calibro solo come poderosi cash-in senz’anima.

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