Come si fa a convincere milioni di utenti a spendere il più possibile per l’acquisto di software, musica, film e contenuti digitali di ogni sorta? Semplice: presentando i prodotti online su un moderno catalogo, offrendoli gratuitamente o per cifre irrisorie pari a qualche centesimo, consentendone la prova immediata tramite download e soprattutto rendendo il pagamento il più semplice possibile. Quello che Apple ha fatto con iTunes e l’App Store, e che Google spera di fare con Play, presto sarà possibile anche per i computer e gli smartphone Microsoft: il nuovo portale internet del gigante di Redmond dovrebbe essere pronto per il prossimo autunno con Windows 8. Il Windows Store, integrato nel sistema operativo, offrirà ogni sorta di software: dai classici programmi Windows (legacy Windows apps) alle cosiddette Metro Apps, concepite per la nuova interfaccia a tile di Windows 8 e i comandi touch. Windows Store sarà la fonte ufficiale (cioè legale) delle Metro Apps. Microsoft introdurrà alcuni elementi di sicurezza, anche se il produttore si riserva di svelare dettagli (anche importanti) a riguardo. La posta in gioco è alta: infatti, se Microsoft dovesse fallire, la concorrenza ne sarebbe lieta, soprattutto Amazon e Facebook che, grazie all’enorme esperienza in campo di e-commerce, potrebbero approfittarne e riscuotere un grande successo tra gli utenti con i propri app store. Previsione di CHIP: anche se Windows 8 e Windows Store dovessero fallire, la tendenza della diffusione delle apps tramite online store avrà effetti anche nel mondo Windows.

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