Il Google Nexus 7 è il primo Tablet Quad-Core da sette pollici, il primo con Android 4,1 Jelly Bean e il primo che sembra veramente in grado di competere con l’iPad. Perché? Ovviamente per il prezzo! Il modello da 16 GB costa solo 249 euro. Google, dopo aver collaborato proficuamente con Samsung su due smartphone Nexus, ha scelto un nuovo alleato per tentare di conquistare il mercato dei Tablet… quella Asus che ha dimostrato di avere idee innovative con l’ottimo Transformer Prime. Il Google Nexus 7 ha un peso di 340 g ed è più leggero del Kindle Fire (413 g) e del Samsung Galaxy Tab 2 7.0 (345 g). Il suo spessore di 10,5 mm non lo rende il più fino sul mercato… ma è comunque sufficientemente sottile da poter essere infilato in ogni borsa. Comunque, è soprattutto un Tablet economico che si può portare in giro senza doversi vergognare. Se vi aspettate uno schermo in stile Display Retina rimarrete delusi. Ha una risoluzione di 1.280×800 pixel con una densità di 216 punti per pollice quadrato… che, considerando anche il prezzo, è sicuramente una risoluzione di tutto rispetto, ottima sia per navigare che per guardare film. Decisamente meglio dei 1.024×600 pixel offerti da altri Tablet rivali con schermo a sette pollici. Il vetro è temperato, e la presenza di alcuni elementi magnetici permette l’adozione di protezioni in stile Smart Cover. Il Nexus 7 è il primo dispositivo Android che opera con Jelly Bean, l’ultima versione del sistema operativo mobile di Google. È in continua evoluzione e, pur non essendo rivoluzionario, rende l’esperienza di utilizzo più raffinata anche grazie all’introduzione di alcune nuove e interessanti funzioni. Forse la novità più importante è Google Now. Questo servizio d’informazioni intelligente utilizza la storia e il percorso di ricerca dell’utente per definire dettagli come, ad esempio, dove lavora e dove vive. Può quindi fornire informazioni sulla mobilità con notizie sul traffico o il ritardo degli autobus. È un brillante esempio di cosa possono offrire dispositivi intelligenti e intuitivi come questo, anche se solleva alcune questioni sulla privacy. Ovviamente, se pensate che qualcuno possa spiarvi, potete disattivare Now. Il controllo vocale, per competere con il rivale Siri, è stato migliorato. Non dice al marito dove si trovi la moglie, ma rende più facile la ricerca di notizie e immagini (almeno se non vi dispiace parlottare con un oggetto inanimato). Anche le notifiche sono state migliorate. Ora è possibile interagire con le Applicazioni dall’interno della barra di notifica per rispondere direttamente alle email, alle telefonate o per aggiornare il proprio stato su Twitter. Ciò supera la già ottima funzionalità del telefono dell’Apple che sta cercando di recuperare il ritardo con degli aggiornamenti al suo iOS. Non ci sono novità solo sul sistema operativo. Infatti, troviamo anche tantissima potenza in grado di gestire il multitasking e di fornire dei fluidissimi streaming video. A differenza di altri sette pollici concorrenti, è presente un processore Quad-Core Tegra 3. In realtà, è un “quin-core” poiché c’è un processore aggiuntivo che gestisce le attività a bassa intensità, senza che sia sempre necessario scatenare l’affamato potere Quad-Core su operazioni semplici come l’invio di messaggi di testo. La risposta al tocco è stata migliorata e c’è una tastiera virtuale intelligente che si adatta al proprio stile di digitazione. Il Nexus 7, grazie a un processore grafico a 12 core, ha tra i suoi punti di forza anche i giochi. Si mangia letteralmente titoli molto recenti come NOVA 3 e Shadowgun, mostrando solo marginali problemi di fluidità. Dove i Tablet di Google e di Amazon hanno un limite è nei contenuti. Google Play è la fonte unica per acquisire App, film e libri. Google ha annunciato di voler aggiungere la possibilità di acquistare riviste e una gamma più ampia di film, ma per il momento solo per i clienti degli Stati Uniti. Almeno l’eccellente App Amazon MP3 permette di acquistare musica da un’ampia selezione. Il Nexus 7 è disponibile solo con 16 GB di memoria senza slot per microSD. Questo anche perché si punta molto sul Cloud, ma il Nexus 7 è solo Wi-Fi e per accedere alla Rete è quini necessario avere a disposizione un accesso diretto o usare come hotspot uno smartphone. Inoltre, il servizio Cloud al momento non è disponibile in Europa. Abbiamo il sospetto che molti utenti avrebbero preferito poter acquistare tagli da 32 o 64 GB senza dover necessariamente accedere al Cloud. Ovviamente, ciò avrebbe fatto alzare il costo del Tablet. A parte questo, le scelte di progettazione del Nexus 7 sono impeccabili. Un Tablet non ha realmente bisogno di una fotocamera e quella anteriore da 1,2 megapixel garantisce tutta la risoluzione necessaria per comunicazioni via Skype, Google+ o simili. Il nuovo Google Maps, se avete intenzione di utilizzare il GPS, permette di memorizzare i contenuti nella cache senza che sia indispensabile essere online. È quindi possibile pianificare in anticipo il percorso e avere tutto lì nella memoria, cosa essenziale data l’assenza del 3G. Android Beam permette d’inviare istantaneamente foto, musica e video tramite NFC a dispositivi compatibili. Rispetto ad AirPlay l’uso è limitato e non c’è l’uscita HDMI. Asus ha dichiarato un’autonomia della batteria intorno a nove ore, più o meno come il nuovo iPad. Il Kindle Fire di Amazon potrebbe arrivare presto in Italia, ma potrebbe essere troppo tardi: perché il Nexus è un Tablet migliore, più interessante e più potente. Google e Asus hanno riflettuto a lungo su come rendere migliore il Nexus 7. Non è perfetto, ma l’ottimo rapporto qualità/ prezzo lo rende un vero rivale per l’iPad. Sette pollici sono ottimi per guardare film, navigare sul web e giocare, e potrebbe diventare comodamente il Tablet Android di maggior successo fino a oggi…

 

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