A come… Analogico. È uno dei tanti gioielli sulla corona della vostra nuova console preferita ad aprire il nostro speciale Vitaminico, ovvero la doppia leva analogica. La solitaria leva a bottone della PSP è ormai un lontano ricordo, perché Vita dispone finalmente di due stick molto precisi e posizionati in modo comodo da usare.

D’altronde era dal 1997 che aspettavamo questa evoluzione in una console portatile! L’importante, comunque, è che sia finalmente arrivato. Tra le tante notizie lanciate in occasione dell’E3 dello scorso anno, c’era anche la conferma di un titolo BioShock per Vita. Ken Levine, padre creativo della serie, annunciava un episodio portatile della saga esaltato dal fatto che non si sarebbe trattato della solita console. “Un po’ di tempo fa ho pubblicato un tweet in cui dicevo che era in grado di fare di tutto, tranne le omelette” ha dichiarato entusiasta Levine durante un’intervista,. “Non manca nulla, è grandioso, [per i] giocatori”.

Dalle oscure acque di Rapture ai cieli blu del nuovo Infinite, l’allettante prospettiva del genio di Levine al lavoro per Vita è sicuramente intrigante. A rendere la cosa ancora più eccitante è che non si tratterà solamente del solito BioShock con un sistema di controllo diverso, capace di sfruttare tutte le funzioni della console. “È una cosa a sé”, ha spiegato Levine in una recente intervista. “Lo stiamo costruendo da zero, sarà particolare, sorprendente. Ci piace stupire”. Considerando l’enorme uccello robotico di Infinite, con una passione per una bella donna in grado di aprire varchi spazio-temporali, gli aggettivi ‘particolare’ e ‘sorprendente’ si addicono sicuramente a Irrational. Tutti si chiedono quale sarà il risultato su Vita e lo stesso Levine non si sbottona al riguardo. Con dei metodi di controlli innovativi vi ritroverete a lottare con il touchpad posteriore, o a navigare nei cieli lungo percorsi dorati con l’accelerometro? Scommettiamo che l’avventura portatile vi riporterà ai cupi meandri di Rapture, ma purtroppo, Levine rimane vago. “È una sorta di esperimento. Qualcosa di diverso”, dice, in tono di sfida. “Avrà un proprio spazio nella serie”. Prima lo scopriremo, meglio sarà. Camera Un sorriso per le (due) fotocamere! Con la rispettabile velocità di 60 fotogrammi al secondo e una risoluzione 640×480, non potrete sottrarvi ai due obiettivi di Vita. Per i meno esperti in tecnologia, stiamo parlando di due fotocamere da 1.4 megapixel che soddisferanno ogni vostra esigenza in fatto di smorfie bizzarre e realtà aumentata. L’obiettivo frontale nasconde le potenzialità del riconoscimento facciale, mentre quello posteriore si pone al centro del touchpad. Se siete in cerca di un titolo di lancio che mostri le capacità del vostro nuovo giocattolo, ecco Reality Fighters: il faccia a faccia con un pugile pieno di muscoli è solo parte del divertimento, accanto alla scelta dell’ambiente più adatto all’imminente battaglia; un tavolo da biliardo o la schiena del vostro vane, forse? Dati Al momento dell’acquisto disporrete di due modelli: Wi-Fi, al prezzo attuale di 249 € e Wi-Fi più 3G, a 299 €. La differenza nel modello 3G, oltre ai 50 € del prezzo, è la presenza di uno slot per SIM card. Con un GPS integrato per i servizi di localizzazione, il 3G può mantenere una connessione stabile a Internet selezionando il network preferito. Il principale è Vodafone (le SIM non sono bloccate), che lo scorso anno ha comunicato che chiunque lo avesse scelto, avrebbe ricevuto un buono per il download gratuito di Wipeout 2048. Purtroppo la connessione su rete cellulare non ha una velocità insufficiente per il multigiocatore online (che richiede obbligatoriamente la connessione Wi-Fi), ma potrete comunque consultare le classifiche, sincronizzare i trofei, navigare in rete e utilizzare l’applicazione Near. Essentials * Lo schermo luccicante attende solo che cominciate a sbavare. Se non volete che la vostra Vita diventi un reperto da laboratorio, le custodie ufficiali con interni in tessuto per la pulizia, reperibili online, fanno al caso vostro. Tra gli altri, troverete una varietà di custodie da viaggio e un kit per pulizia e protezione. F come… Frobisher Le bizzarre richieste del protagonista dandy del gioco Frobisher Says vi permetteranno di sfruttare al meglio il sistema di controllo di Vita. Frobisher vi chiederà di asciugare un bassotto inverosimilmente lungo sfregando rapidamente i due touchpad, poi di aprire un trio di vongole. Honeyslug, che ha sviluppato il gioco, lo descrive alla perfezione come una “esperienza festosa e surreale”. Che si tratti di martellare i tasti L e R in uno scontro a pugni, o di fare fisicamente aria a una signora su un treno, Frobisher presenta delle sfide interessanti. “[È] un viziato… i suoi ordini sono dei capricci”, spiega lo sviluppatore Ricky Haggett. “Potrebbe chiedervi di servire il pudding su un treno giocattolo, di punzecchiare una lontra con un bastoncino, di affrontare l’Antartico, o di fare l’inchino”.

Un viaggio accattivante in una follia esilarante con la vostra Vita e più di 50 sfide diverse. Solo chi avesse trascorso gli ultimi 18 mesi su un’insidiosa isola deserta potrebbe ignorare l’esistenza di uno degli astri tra i titoli di lancio di Vita. Uncharted: L’Abisso d’Oro sfrutta appieno le potenzialità della console. Touchpad anteriore e posteriore, fotocamere e Sixaxis contribuiscono all’ennesimo successo del nostro eroe. Sotto la supervisione dell’onnipresente Naughty Dog, SCE Bend Studio ha dato vita a un’esperienza portatile senza precedenti. Nell’esplorazione dell’America Centrale alla ricerca dell’inafferrabile oro spagnolo, a Nate e Sully si aggiungono dei nuovi personaggi, il viscido Dante e la combattiva Chase. “Quando abbiamo cominciato a lavorare su L’Abisso d’Oro, il nostro primo e più importante compito è stato quello di dar vita ai personaggi includendo tutte le sfumature della loro personalità”, spiega il regista John Garvin. “Volevamo dare loro una profondità che andasse oltre lo schermo. Sì, i fondali mozzafiato del gioco richiedono un hardware di nuova generazione, ma il fascino è dato principalmente dai personaggi, dalla loro chimica”. Oltre ad aver aggiunto degli elementi ai personaggi che conosciamo e amiamo, Bend ha sicuramente tratto il meglio dalle potenzialità di Vita: ne L’Abisso d’Oro non vi limiterete a correre e a sparare, ma dovrete illuminare la console per scoprire lettere nascoste, ripulire antichi artefatti strofinando lo schermo e risalire delle corde tramite il touchpad posteriore. Cosa state aspettando? Soffiate la polvere dalla carta di credito, mettetela alla luce per controllare che ci sia ancora la firma e alzatevi dal divano. Con un mercato dei giochi portatili decisamente cambiato dall’uscita della PSP, qual è la posizione di Vita? Secondo un recente sondaggio solo il 26% dei giocatori casual utilizza una console dedicata, mentre il resto si avvale degli smartphone. Per molti il gioco portatile è solo un semplice passatempo fra una telefonata e l’altra. Vita ha affrontato questa evoluzione del mondo del divertimento grazie all’uso di un touchscreen, un’interfaccia immediata e intuitiva, che però non rappresenta l’unica fonte di controllo. Il touchpad posteriore è una vera rivoluzione nel mondo dei dispositivi e aggiunge un’infinità di nuove possibilità d’interazione. Abituarsi potrebbe richiedere del tempo, ma far uscire delle piattaforme dai muri picchiettando sul retro della console (come avviene in Escape Plan), o salire sulle corde facendo scorrere le dita (Uncharted), ci ha mostrato come non si tratti semplicemente di un espediente, ma di una vera rivoluzione. La sostituzione dell’interfaccia grafica conosciuta come Cross Media Bar (o XMB) con

la nuova denominata Live Area è dettata dalla volontà di sfruttare meglio lo schermo da cinque pollici e fornire un feeling più vicino a quello offerto dagli OS degli Smartpone. Navigare tra i contenuti risulta semplice e appagante. Procurarsi una memory card per il salvataggio dei dati sarà essenziale. Ne esistono quattro tipi: 4, 8, 16 e 32GB, per qualsiasi cosa desideriate memorizzare. I giochi scaricati in precedenza saranno disponibili all’attivazione della console attraverso l’account e si potranno trasferire i file salvati dalla PS3. Interazione Che aggiorniamo Facebook con i trofei più recenti, o che assassiniamo degli estranei su un tetto, non c’è nulla da fare… tutti noi amiamo interagire con altri giocatori. Grazie alla modalità ad hoc, potrete formare una mini rete Wi-Fi con altri utenti Vita senza passare per Internet. Potrete comunque sfidare player in tutte le parti del mondo anche attraverso la connessione al PSN, e lanciarvi in battaglie anche con possessori di PSP e PS3 (nei giochi che supportano questa funzione!) Japan Primo paese al mondo a mettere le mani su Vita, il Giappone è rinomato nell’ambito dello sviluppo. I videogames prodotti in nel paese del Sol Levante per il lancio di Vita comprendono l’ottimo Gravity Rush, un gioco d’azione emozionante con una leggiadra fanciulla e un gatto in grado di alterare la gravità. Interessante. Opera del creatore di Silent Hill Keiichiro Toyama, l’efficace ambientazione di Gravity Rush splende sullo schermo OLED di Vita. In occasione del lancio uscirà inoltre Everybody’s Golf, che sfrutterà i nuovi sistemi di controllo di Vita con intelligenza, senza andare a modificare il metodo di tiro a tre tocchi che ha reso questo serie un mito tra gli appassionati. Nel frattempo, l’interessante titolo Touch My Katamari di Namco Bandai sta esaltando gli amanti di titoli nipponici. Combinando i controlli anteriori e posteriori, potrete spingere e deformare la vostra palla di roba verso qualsiasi direzione. Tra gli altri emozionanti titoli giapponesi previsti per la seconda parte dell’anno, Ninja Gaiden Sigma e l’affascinantissimo Little King’s Story. Abbiamo già testato le performance di Killzone sulla nuova console portatile Sony.

Lo scorrere fluido di Killzone 3 in Remote Play in occasione del Tokyo Game Show mostra come Vita sia un supporto perfetto per le battaglie degli Helghast. Con il touchpad posteriore come controllo secondario, è allettante vedere cosa ci si possa aspettare dalla miniatura del grande sparatutto firmato PlayStation. Dopo l’annuncio dell’uscita di Killzone per Vita, non abbiamo più avuto notizie dal fronte. Fortunatamente, un recente annuncio di Sony riguardo una ristrutturazione dei team di sviluppo ha confermato che il “Cambridge Studio avvierà una stretta collaborazione con Guerrilla per portare la serie Killzone su PlayStation Vita”. Meno male! Cosa aspettarci, allora? Dopotutto, con l’uscita di Killzone 3 in 3D, Guerrilla ha creato un gioco che non abbraccia solamente la nuova tecnologia, ma che ne sfrutta appieno ogni sfumatura. “I programmatori migliorano costantemente il motore del gioco”, ha dichiarato recentemente il senior character artist Rudy Massar. “Ogni nuovo titolo su cui lavoriamo progredisce a livello artistico e tecnologico”. È ancora presto per dirlo, ma sembra che l’episodio portatile di Killzone sarà speciale. Lancio Durante la prima settimana in Giappone, sono state vendute 325.000 PS Vita. Chi l’avesse già ordinata riceverà in regalo un paio di cuffie o un portafoglio, un’anteprima di Frobisher Says e uno sconto su un nuovo titolo Vita acquistato su PlayStation Store. Se invece non aveste effettuato alcuna ordinazione, i titoli di lancio sono comunque numerosi, perciò non mancheranno buoni acquisti, nuovi giochi e l’essenziale memory card. È chiaro che Sony voglia rendere Vita più di una semplice console per giocare. Attraverso la gestione dei contenuti è possibile trasferire la musica direttamente da PC, Mac o PS3. Sono supportati tutti i formati MP3, MP4 e WAV: tutto ciò che dovete fare è collegare la console al vostro PC o console attraverso l’apposito cavo USB.

L’applicazione è eccellente, con copertine musicali ben visibili ed efficienza nel multitasking in background durante la navigazione online o la consultazione dei trofei. Il servizio Music Unlimited sarà operativo dal lancio di Vita. Già disponibile su PS3 (e sul Web) e contenente più di dieci milioni di tracce, iscrivendosi e pagando un abbonamento mensile si potrà accedere in qualsiasi momento a quell’universo musicale senza alcun limite. Grazie a un utile servizio on cloud sarà possibile sincronizzare le canzoni presenti sulla libreria del vostro computer su ogni dispositivo Music Unlimited. Tutto ciò, senza l’utilizzo di cavi, per la gioia di chi detesta il groviglio di fili. Music Unlimited sarà gratuito per i primi 30 giorni, con due opzioni successive per l’iscrizione, una da €3,99 e una da €9,99. N come… Near Questa applicazione trasformerà il paesaggio che vi circonda in una sorta di radar per intercettare altri giocatori. In entrambi i modelli WiFi e 3G, potrete individuare gli utenti più vicini e relativi giochi, con una classifica dei titoli più gettonati in una determinata area. Se non desiderate che gli altri scoprano immediatamente cosa state utilizzando (unico modo per ottenere un platino), potete addirittura rendere alcuni giochi privati, rimanendo invisibili agli occhi indiscreti. Ma dovrete pur sempre fare i conti con la vostra coscienza! P is for… Party Che vi piaccia o meno interagire con gli amici del PSN, sarete sicuramente tentati dall’applicazione integrata Party. Durante il gioco, sarà possibile avviare una sessione di chat fino a otto giocatori, otto in più rispetto alla PS3. Non dovrà neanche trattarsi dello stesso gioco: se membri dello stesso gruppo, potrete parlare liberamente attraverso il microfono integrato. Oltre alla funzione chat, potrete prendere parte al multigiocatore online e se non possedete il gioco a cui tutti gli altri stanno giocando, Party vi collegherà gentilmente al PlayStation Store per scaricarlo. O come… OLED Lo schermo OLED, che per la cronaca e l’acronimo di diodo organico ad emissione di luce, è un cinque pollici di splendore in HD. Angoli di visuale multipli, niente fastidiosi mal di testa e un universo di colori ad alto contrasto. Se a tutto ciò aggiungete titoli come Wipeout e Uncharted, stupore e divertimento sono assicurati. Senza dimenticare il sexy touchscreen: persino navigare nella Live Area sarà piacevole, chiudendo le applicazioni aperte strappandone gli angoli con le dita. Q is for… Quad-core Il processore di Vita la rende la console portatile più potente del momento. Con una potenza di calcolo due volte superiore all’ultimo iPhone, l’A9 core rende spettacolari giochi come Uncharted. Inoltre, avrete potenza a sufficienza anche per chattare e twittare mentre tenete aperto il gioco.

La più che veloce elaborazione della grafica permette di evitare qualsiasi indecisione nelle panoramiche che effettuate con la leva destra (perché ora si può!) per modificare l’inquadratura. Grazie alla possibilità di mostrare ambienti più dettagliati, animazioni fluide e supportare una maggiore varietà negli schemi di controllo, è difficile immaginare una console portatile migliore di questa. Caratteristica intrigante già presente nella PSP, ma mai sfruttata appieno, il Remote Play permette di stabilire una connessione con la PS3. Con il controllo della console attraverso quella portatile si può scegliere di giocare a un titolo PS3 attraverso una rete wireless, come mostrato da Sony con LittleBigPlanet 2 e Killzone 3 durante l’E3. Attraverso il Remote Play si possono poi visualizzare foto e video presenti sull’hard disk o modificare le impostazioni della PS3, se vi venisse voglia di cambiare tema. Il nuovo Ultimate Marvel vs Capcom 3 si avvarrà della funzione, permettendovi di controllare il gioco con il controllo tattile e osservando l’azione sulla PS3. Un’altra caratteristica promettente

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