SIRI LO SA‘Non sappiamo quali delle opzioni seguenti funzioneranno in italiano; certamente sono attive nella versione inglese e appariranno anche su iPad con schermo Retina. Sport Si ignora se e come Siri coprirà i nostri sport nazionali; negli Stati Uniti può fornire dati statistici su singoli giocatori (che percentuale di battuta ha Joey Votto?), classifiche (chi è primo nella American League Ovest?) e orari (quando giocano i New York Giants?). Siri segue in Usa baseball, basket, football americano, hockey su ghiaccio e calcio. Per l’Italia, staremo a… sentire, in questa e nelle altre materie. Ristoranti Siri ha aumentato il livello di dettagli sui locali. I risultati sono ordinati secondo il voto che hanno su Yelp e arrivano fino a fornire i prezzi delle consumazioni, le categorie dei ristoranti, gli orari di apertura, le prenotazioni (tramite il sistema OpenTable – .com – negli Stati Uniti e in varie altre nazioni), le recensioni sempre via Yelp eccetera. Cinema Chiedere informazioni sui film nella prima beta di Siri era tutt’altro che entusiasmante; ora Apple avrebbe portato grandi miglioramenti nel campo. Siri conosce gli orari dei cinema locali e titoli, giudizi, recensioni e trailer delle pellicole, forniti in Nordamerica da Rotten Tomatoes (.com). Siri accetta anche domande su attori e registi. Mica per niente alcuni degli ultimi spot Apple vedeva protagonisti personaggi come John Malkovich e Martin Scorsese… Mappe Siri e Mappe ora “si parlano” molto più di prima. Basta chiedere a Siri come arrivare in un posto e Mappe fa partire la navigazione assistita, anche da schermo bloccato. Si può chiedere a Siri di ripetere ciò che ha detto, dove si trova una stazione di servizio, se c’è traffico e la fatidica domanda Quanto manca? presente in qualsiasi abitacolo con almeno un passeggero. Social network Siri è capace di aggiornare il nostro status su Facebook. Se la rubrica riporta i nomi Twitter dei nostri amici, Siri li traduce automaticamente nei nomi reali intanto che dettiamo. App Per lanciare un’app basta chiederlo a Siri. Sul nuovo iPad Siri risponde a domande sul meteo e sulla Borsa, nonostante manchino le app relative che sono di serie in iPhone e iPod touch. — Lex Friedman.

Le novità piccole e grandi di iOS 6 sono talmente tante che cose importanti rischiano di finire in ombra. Qui ce ne sono quattro, in attesa di mettere le mani sul sistema definitivo e fare ricerca approfondita. Nuova sc hermata Condividi Un tocco su una foto in iOS 5 visualizza un lungo elenco di possibilità di condivisione, come spedire via mail o pubblicare su Twitter. iOS 6 aggiunge l’opzione per Facebook e anche per varie reti sociali cinesi, a dimostrazione di quanto si tratti di un mercato prezioso per Apple. L’elenco è stato tuttavia sostituito da una più gradevole schermata a icone, simile alla schermata Home. Spotlight, un pass o avanti Una cosa che proprio manca a Spotlight è che trova le app, tuttavia non spiega in che schermata si trovano. Con iOS 6 on ci siamo ancora; possiamo accontentarci parzialmente sapendo che, se la app sta dentro una cartella, Spotlight mostra che cartella è. Promemoria migliori La app Promemoria, nata su iOS 5, si arricchisce. Apple dichiara che ora si possono impostare su iPad promemoria dipendenti dalla posizione ed è possibile inserire a mano gli indirizzi da legare ai promemoria stessi, opzione attualmente mancante (gli indirizzi devono provenire dai Contatti). È nuova nei Promemoria anche la capacità di riordinare le attività. Inoltre ci sono in iOS 6 interfacce di programmazione che permetteranno agli sviluppatori indipedenti di interagire con Promemoria dalle proprie app. Significa che si potranno impostare promemoria con Siri, per esempio, e vederli comparire in una app indipendente programmata per farlo. Siri e Twitter Lo abbiamo già menzionato nel riquadro “Siri lo sa”, ma merita ripetere una nozione importante: se i Contatti riportano l’account Twitter, Siri trasforma automaticamente i nomi Twitter in quelli veri intanto che dettiamo, e viceversa.

Cosa ne pensi? Lascia un commento