IPHONE 5 E iOS 6 PER VINCERE CONTRO IL SAMSUNG GALAXY S3 L’attenzione è ancora puntata sull’uscita di Mountain Lion e già è ora di concentrarsi su un’altra novità per i sistemi operativi Apple, stavolta in ambito di cellulari e tavolette. La prima uscita ufficiale di iOS 6 è avvenuta lo scorso giugno durante il convegno mondiale degli sviluppatori Apple, nel quale è stata anticipata la parte fondamentale delle oltre 200 novità previste. Coprirle tutte è impossibile, mentre invece è doveroso fornire qualche anticipazione su che cosa ci possiamo aspettare. Le basi Mentre scriviamo l’unica data di presentazione annunciata da Apple è autunno, tecnicamente qualsiasi cosa dal 22 settembre al 20 dicembre. Per confronto, iOS 5 uscì il 12 ottobre 2011. iOS 6 sarà disponibile gratuitamente, ma non su tutti gli apparecchi in vendita. Apple sostiene di supportare iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S; iPad 2 e nuovo iPad con schermo Retina; iPod touch di quarta generazione. Si nota subito la mancanza di iPad di prima generazione. Può sorprendere che una tavoletta uscita poco più di due anni fa sia tagliata fuori da iOS 6, un po’ meno rendendosi conto che – al contrario delle altre unità citate – questo modello non viene venduto da oltre un anno. Inoltre un numero sempre crescente di app recenti per iPad fa appello al processore e all’elaborazione grafica più veloce degli ultimi due modelli. Dal punto di vista di Apple, iPad di prima generazione equivale a iPhone 3G, altro prodotto non più a listino. Solo perché un apparecchio compare nell’elenco di quelli compatibili, non significa che avrà a disposizione tutta la gamma delle novità. iPhone 3GS, per esempio, non vedrà l’aggiornamento delle mappe (di cui stiamo per trattare) né utilizzerà Siri, Streaming Foto, FaceTime, elenchi Vip e caselle selezionate in Mail, Elenco Lettura in Safari per la lettura offline. Su iPhone 4 mancheranno i voli radenti, la navigazione assistita, FaceTime su 3G e Siri. Siri sarà assente anche da iPad 2. Cosa è cambiato iOS 6 modifica molte cose in app e funzioni preesistenti e una app in particolare è stata completamente rifatta. » Mappe La nuova icona di questa app è solo la punta dell’iceberg. Apple ha rifatto Mappe da zero e si è procurata da sola le informazioni cartografiche. In altre parole, gli strumenti analoghi di Google – che dall’inizio facevano parte integrante del sistema – hanno ricevuto il benservito. Mappe offre ricerche locali appoggiate su un database di oltre cento milioni di attività commerciali e integrate in Yelp per le recensioni e le valutazioni. Mostra la situazione del traffico avvalendosi tra l’altro di informazioni inviate anonimamente (se siamo d’accordo, quando l’apparecchio è collegato a Internet può invare autonomamente dati anonimi che non rivelano alcunché di chi siamo e dove andiamo, ma segnalano che un telefono o tavoletta procede lungo una strada e (anche) da questo, moltiplicato per tutti gli apparecchi che collaborano, i server di Apple elaborano le proprie idee sull’andamento del traffico. Tra le novità vi sono anche la navigazione assistita, come quella presente sui navigatori commerciali per auto, e una stima dell’orario di arrivo. C’è anche l’integrazione con Siri. I voli radenti, o flyover, si basano su rappresentazioni tridimensionali di grandi aree metropolitane presenti in Mappe. Tutto è disegnato in forma vettoriale e quindi lo zoom è istantaneo. Toccare un edificio fa apparire una scheda informativa che lo riguarda, con dettagli forniti da Yelp. Tra le cose possibili si elencano la commutazione tra mappe 3D e mappe 2D e il cambiamento dell’angolazione di ripresa. Mentre scriviamo non è dato sapere se il trattamento 3D riguarderà anche città italiane ed eventualmente quali. » Siri L’assistente personale che funziona con il parlato naturale diventa ancora più intelligente in iOS 6, con la capacità di approfondire sui punteggi degli eventi sportivi e informazioni ancora più dettagliate sui luoghi di ristoro. Siri può anche lanciare app e scrivere su Facebook e Twitter. Tutto ciò sarà possibile su iPhone 4S, nuovo iPad con schermo Retina e presumibilmente il successore di iPhone 4S, anch’esso atteso entro l’autunno (per ulteriori dettagli si veda il riquadro “Siri lo sa” in questo articolo). Finora Siri è stato ufficialmente qualificato come beta e, soprattutto, non è stato disponibile per l’Italia.

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