Apple ha mantenuto la promessa fatta durante la 23′ edizione del WWDC, pubblicando il 25 luglio scorso la versione 10.8 del sistema operativo OS X, conosciuta come Mountain Lion. Similmente a quanto avvenuto con Leopard e Snow Leopard, la scelta del nome vuole indicare una revisione del precedente sistema operativo Lion, con cui condivide gii elementi essenziali. Non stupisce, in questo senso, che Mountain Lion si sia dimostrato veloce e stabile sin dalla prima versione. INSTALLAZIONE FACILE L’acquisto e il download di Mountain Lion avviene attraverso i’App Stare con pochi clic. Una volta scaricato l’installer, la soluzione più veloce per installarlo nel Mac è l’aggiornamento, che mantiene la configurazione e le applicazioni precedentemente presenti nel computer. Se OS X rileva la presenza di programmi non compatibili, li copia automaticamente in una cartella chiamata Software incompatibile nel disco di sistema. Nel caso la tua versione di Lion o Snow Leopard risultasse instabile o appesantita da mesi di utilizzo, puoi invece eseguire un’installazione pulita estraendo il file dal pacchetto di Mountain Lion e installandolo da DVD o una chiavetta USB. iOS SEMPRE PIÙ VICINO Completato il processo di installazione, sarai accolto da un’interfaccia familiare, esteticamente simile a quella del suo predecessore (Lion). Solo iniziando a esplorare la barra del Dock si scorgono le prime differenze. Si distingue in particolar modo la presenza di due nuove applicazioni: Promemoria e Note. La prima si propone come un’alternativa più immediata al Calendario, utile per organizzare appuntamenti o impegni a breve scadenza. I relativi avvisi possono essere programmati sia per ora che per luoghi, similmente alla sua controparte per iOS. Note consente di scrivere rapide annotazioni, il cui testo può essere formattato attraverso semplici comandi di impaginazione. Rubrica e iCal sono stati resi ancora più simili alle versioni iOS, a partire dal nome, trasformatosi in Contatti e Calendario. La nuova rubrica presenta un’interfaccia a tre colonne più pratica da usare rispetto al passato. Anche Calendario è stato in parte ridisegnato, restituendogli la colonna laterale contenente i calendari dell’utente, presente nelle versioni precedenti a Lion. Da iOS arriva anche Messaggi, un software di messaggistica che consente di comunicare gratuitamente via testo con la sua controparte mobile, attraverso il numero di telefono o l’ID Apple. Messaggi sostituisce inoltre iCbat, replicandone tutte le funzioni. Anche la Dashboard è stata rivista in stile iOS, specie nell’interfaccia di installazione dei widget, che ricorda maggiormente quella delle app. CENTRO NOTIFICHE Apple si è ispirata al suo sistema operativo mobile anche per fornire maggiore visibilità alle notifiche diffuse dai programmi. Al pari di iOS, Mountain Lion offre un’applicazione che si occupa di comunicare all’utente gli avvisi di tutti i software e di raccoglierli in una colonna laterale a scomparsa. Il Centro Notifiche è supportato da tutti i programmi di OS X, segnalando gli appuntamenti fissati con Calendario e Promemoria e l’arrivo di nuove email. Per i software realizzati da terze parti dovrai tuttavia attendere i prossimi aggiornamenti. Quindi, almeno per il momento, Growl conserva ancora la sua utilità! POSTA E INTERNET Mail conserva l’interfaccia a due colonne della versione precedente. Per gestire più agevolmente le lettere ricevute dai contatti più importanti, Apple ha aggiunto la possibilità di catalogarli come VIP. I messaggi degli amici segnalati come tali possono essere così filtrati velocemente dalla barra degli strumenti, ai quali possono essere assegnate anche regole speciali attraverso le Preferenze. Safari ha ricevuto diversi miglioramenti, a partire dall’ottimizzazione del codice per i processori multicore che ha portato a un deciso incremento della velocità di navigazione. Numerose sono le modifiche nella barra degli strumenti. La più evidente è l’unificazione della barra degli indirizzi con quella di ricerca, sullo stile di Chrome. Al suo interno gli URL sono mostrati privi del prefisso http:// e mostrano schiarita la parte che si trova dopo il dominio, facilitando l’identificazione dei siti (una misura antiphishing). Ora ce anche un pulsante dedicato alla condivisione delle pagine e uno per caricare i pannelli aperti nella versione iOS di Safari, sincronizzaci attraverso iCIoud. Nelle Preferenze si può notare una sezione Privacy potenziata con nuovi comandi, quali il divieto del tracciamento da parte dei siti Web (funzionante solo con quelli compatibili) e un pulsante per rimuovere al volo i dati archiviati da Safari. Nelle Preferenze compare anche la sezione Notiftcbe, pensata per supportare una funzione del codice HTML5 che consente ai siti di inviare note e informazioni che verranno evidenziate dal Centro Notifkhe. Una caratteristica che rende obsoleta la funzione RSS, per questo eliminata dal programma

Cosa ne pensi? Lascia un commento