C’è S Voice, un servizio di riconoscimento vocale che rivaleggia con Siri. Comprende anche l’italiano mentre Siri nella nostra lingua è stato annunciato come ormai prossimo. S Voice sembra meno accurato di Siri, anche se probabilmente sarà usato più per controllare le funzioni del telefono che per agire come assistente virtuale. In questo senso funziona bene. Con l’S3 fa il suo debutto Smart Stay che utilizza la fotocamera frontale per verificare di continuo se l’utente guarda lo schermo. Se riconosce gli occhi, fa in modo che lo schermo non si spenga. Se, invece, si seleziona un contatto, portando il telefono all’orecchio parte automaticamente la telefonata alla persona selezionata. Sono funzioni interessanti anche se non proprio indispensabili. Ovviamente, il Samsung non poteva non avere tutte le tecnologie più alla moda del momento, tra cui l’NFC che permette comunicazioni wireless a corto raggio e di effettuare anche pagamenti sicuri nei punti vendita che lo supportano. Per ora l’NFC serve principalmente per trasferire dati tra apparecchi Android. L’S3 integra anche S Beam che aggiunge il Wi-Fi diretto alla connessione di trasferimento wireless, in modo da poter scaricare file più velocemente tra utenti S3. Con AllShare Cast è anche possibile visualizzare i vostri contenuti a un televisore compatibile. Infine, una funzione chiamata Smart Alert indicizza le chiamate e i messaggi persi e li ricorda vibrando delicatamente o fischiettando un allegro motivetto. Siamo al giudizio finale. Forse è ancora troppo presto per dare una risposta certa sul fatto che uno schermo di queste dimensioni sia adatto o esagerato per un telefono. Di sicuro Samsung ritiene che questo sia ciò che desiderano i suoi clienti. Comunque la pensiate, all’interno dell’S3 c’è tantissima potenza e molta sostanza. Forse è esteticamente meno gradevole del suo rivale diretto, l’HTC One X. Tuttavia lo supera per numero di funzioni e per l’incredibile autonomia della batteria. L’S3 è il miglior Android sulla piazza e, probabilmente, lo rimarrà per molto tempo.

SMART STAY Se non puntate lo sguardo sullo schermo, la fotocamera anteriore lo spegne riducendo così i consumi. Impostare un time out ottiene lo stesso effetto, ma è molto meno divertente, anche se è poco affidabile in caso di scarsa luminosità. 2PROCESSORE QUAD-CORE Quando si chiede maggiori prestazioni a un telefono, la sua velocità è importante. Il processore da 1,4 GHz dell’S3 gestisce senza alcun problema la riproduzione e lo streaming video ad alta definizione, oltre che i giochi di ultima generazione. Sulla carta è meno veloce di quello integrato nell’HTC One X, ma è comunque adeguatissimo.  S VOICE È la risposta di Samsung a Siri. Si confonde più spesso del software Apple, ma non è poi così male. Opera via server e non funziona se non è attiva una connessione dati. Divertente più che comodo, è da mettere alla prova a lungo termine.  SMART CALL Vi pesa premere il tasto di chiamata sul telefono? Non preoccupatevi: portate il Galaxy S3 all’orecchio quando è visualizzato un contatto o un messaggio e parte subito la telefonata a lui destinata.  SOCIAL TAG Il software di riconoscimento del volto riconosce gli amici presenti nelle foto acquisendole dai contatti, sempre che non abbiate usato solo immagini di felini. Ovviamente, potete abbinare a ogni persona tutte le loro foto o eseguire ricerche per conoscere stato e informazioni.