Lo scorso anno il Samsung Galaxy S2 è stato, meritatamente, un successo travolgente. Da noi ha preso cinque stelle, e ha ottenuto un successo commerciale internazionale. È quindi comprensibile che si sia creata una grande attesa per l’arrivo dell’S3… quasi ai livelli di un prodotto Apple. Dopo l’anteprima del numero scorso, è giunto il momento di esaminarlo a fondo per capire se può ambire al titolo di miglior smartphone in assoluto. La prima cosa che si nota sono le sue dimensioni. È dominato da un enorme display Super AMOLED HD da 4,8 pollici di ottima qualità. A differenza del Galaxy Note, che col suo schermo da 5,3” risulta ingombrante e poco pratico, l’S3 si usa che è un piacere e non dà mai l’impressione di essere sovradimensionato quando lo si porta all’orecchio per telefonare. Per quanto riguarda lo spessore di 8,6 mm, l’S3 è più sottile dell’HTC One X ed è più maneggevole di quanto si potrebbe pensare, sempre che abbiate delle tasche belle larghe. Aiuta nel confort la scelta di finiture patinate che risultano al tatto come una pietra levigata e piatta. Alcuni sostengono che nei materiali ci sia troppa plastica e che il retro removibile scricchioli troppo, ma malgrado tutto l’S3 rimane solido e affidabile. La rimozione del retro removibile dà la possibilità di sostituire la batteria, una soluzione vista di buon occhio ma in controtendenza rispetto ad altri modelli come il One X e il Sony Xperia. La notizia veramente buona è che la batteria ha un’ottima autonomia e non si deve ricaricare, come in altri telefoni, a metà della giornata. Oltre a permettere l’alloggiamento di una capiente batteria da 2100mAh, le dimensioni dell’S3 hanno anche un altro effetto collaterale positivo: i video sono eccezionali. Riprodurre filmati di qualità su un cellulare rappresenta per moltissimi utenti una priorità crescente e lo diventa ancora di più se lo schermo è da 4,8 pollici AMOLED ad alta risoluzione, con colori vividi, un ottimo contrasto e un nero molto scuro. La risoluzione dello schermo è identica a quella dell’HTC One X, ma essendoci una differenza di dimensioni del display dei due telefoni, la densità di pixel sul Samsung è leggermente minore. Questo scarto è tuttavia infinitesimale, entrambi i display sono ottimi, e nella visualizzazione, l’S3 supera tutti i diretti concorrenti per luminosità, ricchezza di dettagli e profondità dei colori. Parlando di hardware, l’S3 non fa passi in avanti degni di nota. Integra, infatti, un processore Quad-Core da 1,4 GHz che lo mette sullo stesso piano dei migliori smartphone usciti quest’anno. La tanto attesa fotocamera da 12 megapixel non si è concretizzata e ne troviamo una con sensore da otto megapixel, come sull’S2. Scatta delle buone foto, si avvia velocemente e ora ha anche una modalità scatto in sequenza subito a portata di mano. I video Full HD a 1080p sono impressionanti. Anche se ciò che si nota sono le dimensioni, la chiave del successo dell’S3 potrebbe invece essere il software integrato. Samsung ha speso risorse ed energie per proporre un telefono a dimensione utente e questo sforzo si percepisce chiaramente. L’interfaccia Android personalizzata è la migliore vista su un telefono con Ice Cream Sandwich. Ha un disegno pulito, è fluida e molto facile da usare. L’unico comando fisico rimasto è quello Home che permette, ovviamente, di attivare la schermata principale del menu. A noi questo nuovo sistema piace di più ma, se proprio volete avere la vecchia pagina con le App recenti, non dovete far altro che tenere premuto il tasto Home. Oltre a sfruttare nel migliore dei modi il sistema operativo di Google, Samsung ha aggiunto alcune nuove funzioni.

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