L’APPLE iMAC È CARATTERIZZATO da un design estremamente raffinato: uno chassis in alluminio quasi uniforme, avvolge uno schermo da 27″ straordinariamente brillante. Si tratta di un display con risoluzione ultraelevata di 2.560×1.440 pixel, che offre il 78% di pixel in più rispetto a una risoluzione comune a 1.920×1.080 pixel. Esso possiede un ampio angolo di visualizzazione e potete inclinarlo a vostro piacimento. Il nostro iMac di alta gamma (modello MC814X/A), dispone di CPU Intel Core i5-2400 da 3.1 GHz, con 4 GB di RAM. La schede grafica è una AMD Radeon HD 6970 con 1 GB di memoria dedicata. Per l’archiviazione è presente un disco rigido da 1 TB e 7200 rpm. È possibile aggiornare i vari componenti acquistandoli online. L’elaborazione è elevata, se comparata ai portatili agli altri all-in-one che abbiamo precedentemente testato; il Samsung Serie 9 All-in-One e l’Acer Aspire Z5771, anch’esso testato questo mese, migliore dell’iMac per quanto riguarda le performance multi core, nonostante la più elevata velocità clock della CPU dell’iMac che gli conferisce pari o leggermente migliore performance per processi con un solo thread. La 6970M è un’impressionante GPU mobile, che garantisce all’iMac di vincere in tutti (tranne uno) i nostri benchmark grafici. La potenza grafica è importante, perché gli schermi più grandi la richiedono. Quando l’abbiamo avviato al di sotto della sua risoluzione originaria – rispettivamente a 720 e 1.080 pixel – l’iMac superava in performance i nostri portatili multimediali testati fino a giugno. L’iMac da 27″ si comporta proprio come un PC per videogiochi: non vi permetterà di configurare tutte le impostazioni grafiche al massimo, ma farà funzionare gli attuali titoli disponibili anche tramite il suo originale sistema operativo Mac. Se preferite giocare in Windows 7, l’iMac può gestire anche quelli, ma dovete tener conto dei costi del sistema operativo. L’iMac è più che sufficientemente potente per modificare foto e video, modelli 3D e per altri lavori creativi. Per la navigazione sul web, il lavoro d’ufficio e la riproduzione di video, non avrete alcun tipo di problema. Tutte le porte sono posizionate sulla parte posteriore dell’iMac: quattro porte USB 2.0, due porte Thunderbolt ad alta velocità, una sola porta Firewire 800, Gigabit Ethernet e presa microfono/cuffie. Quest’ultima è doppia, così come le connessioni ottiche digitali da utilizzare con impianti audio di alta qualità. A causa dell’impegno preso da Apple nei confronti di Thunderbolt, l’iMac non include porte USB 3.0. Se lavorate in un ambiente esclusivamente Apple, questo particolare non dovrebbe causarvi alcun problema, per l’archiviazione esterna ad alta velocità: acquistate semplicemente un equipaggiamento predisposto per Thunderbolt. Tuttavia, rappresenta un vero e proprio lato negativo, se possedete già un drive flash o dischi rigidi esterni dotati di USB 3.0. Fatta eccezione per la mancanza della USB 3.0, la connettività è eccellente. Oltre alle porte, avrete anche il Wi-Fi (802.11b/g/n) e il Bluetooth. Di default, l’iMac viene venduto completo di una tastiera Apple senza fili e di un Magic Mouse. Entrambi seguono lo stesso stile in alluminio dell’iMac, con l’aggiunta della plastica bianca nei tasti della tastiera e della superficie del mouse. La tastiera wireless è lunga solo 28 cm e non dispone né dei tasti Home/Fine/Pag up/Pag down, né del tastierino numerico. Se utilizzate scrivete molto o lavorate con i fogli di calcolo, questa mancanza potrebbe darvi fastidio. I tasti sono a corsa breve, ma un distinto suono di “clic” a ogni battitura rende la digitazione abbastanza confortevole. Il Magic Mouse della Apple è futurista, sfoggia un’ampia superficie multitouch nella quale solitamente si troverebbero i pulsanti. Tuttavia, non è ergonomico: quando fu lanciato per la prima volta, gli conferimmo solo 2 stelle su 5 proprio per questo motivo. Il suo profilo basso, non sostiene la vostra mano e il mouse scorre rumorosamente e con difficoltà sulla maggior parte delle superfici. Avrete sicuramente bisogno di un mouse pad; o, meglio ancora, di un altro mouse.Complessivamente, l’iMac 27″ è un potente all-in-one che potrebbe facilmente sostituire un PC fisso. È un potente computer da lavoro e un’abile macchina per videogiochi, il tutto in un unico prodottosnello e attraente.

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