Microsoft sta dando a Internet Explorer un ingiusto vantaggio su Windows RT (la versione di Windows 8 per i dispositivi basati su architettura ARM). Secondo la Fondazione Mozilla, questo rappresenta “il primo passo verso una piattaforma chiusa”. Il gruppo che sta alle spalle del browser open source Firefox, si è lamentato del fatto che Internet Explorer sarà l’unico browser autorizzato per il desktop tradizionale di Windows RT. Questo significa che Internet Explorer sarà in grado d’integrarsi in Windows RT come nessun altro browser concorrente, aiutandolo in termini di velocità, stabilità e sicurezza, afferma il consigliere generale di Mozilla, Harvey Anderson. Mozilla ha suggerito anche che Microsoft potrebbe “flirtare” con le violazioni antitrust, eliminando gli altri browser dal sistema operativo, dichiarazioni echeggianti che, già più di dieci anni fa, hanno fatto scoppiare una battaglia antitrust fra il gigante del software e il governo degli Stati Uniti. Cos’è Windows RT? Windows RT è la versione di Windows 8 progettata principalmente per i tablet touchscreen, basati su architettura ARM, ma che si pensa possa raggiungere anche i portatili ultraleggeri. Windows RT avrà due interfacce utente: un’interfaccia Metro, particolarmente adatta ai touchscreen e un desktop tradizionale, stile Windows 7. È simile a Windows 8 per i chip x86, ma i due sistemi operativi differiscono nella gestione delle applicazioni. Come gestisce le applicazioni Windows 8? Windows 8 avrà tre tipi di applicazioni: i browser Metro, classic desktop e Metro-style enabled desktop (MEDB). Mozilla sta lavorando su una versione MEDB di Firefox che consenta agli utenti di installare il browser una sola volta e farlo funzionare sia su Metro sia sulle interfacce del computer. Tuttavia, Windows 8 consentirà solo alla MEDB di default di funzionare sull’interfaccia Metro – se il browser di default è Internet Explorer, non potrete quindi utilizzare Firefox su Metro. Cosa dire di Windows RT? Windows RT si focalizzerà sulle applicazioni Metro-style, ottimizzate per i dispositivi touch e i servizi cloud, come SkyDrive. Ci sarà, inoltre, un desktop tradizionale per utilizzare programmi come Microsoft Word, Excel, PowerPoint e OneNote (tutti e quattro presenti all’interno di Windows RT), Windows Explorer e la versione del desktop di Internet Explorer. Le applicazioni del desktop Legacy Windows non funzioneranno su Windows RT. Secondo quanto afferma il direttore di Mozilla della Firefox, Asa Dotzler, Windows RT non ha una classe di applicazioni equivalenti a MEDB. Le applicazioni MEDB su Windows 8 possono accedere a potenti interfacce di programmazione di applicazioni (APIs) che il browser necessita “per offrire capacità e performance moderne”, afferma Dotzler. I browser di terze parti non otterranno la stessa libertà di accesso a quelle API, come Internet Explorer e, “Senza quell’accesso, nessun browser può sperare di competere con Internet Explorer”, dichiara Dotzler. Ma a chi interessa Windows 8 per i tablet? Non è chiaro se i dispositivi Windows basati su architettura ARM saranno un fattore importante quando Windows 8 verrà lanciato, alla fine dell’anno. Relazioni precedenti richiedevano che cinque o meno dispositivi Windows RT, basati su architettura ARM, fossero disponibili al momento del lancio. L’istituto di ricerca NPD DisplaySearch prevede che i tablet Windows RT, aumenteranno lentamente nel corso dei primi cinque anni, da una percentuale dell’1,5% su tutti i tablet venduti in tutto il mondo, fino al 7,5% nel 2017. Dunque, il dibattito su se Mozilla si lascerà scappare l’occasione di mettersi allo stesso livello di Internet Explorer su Windows RT, è aperto. Ciononostante, nel caso in cui Windows diventasse un’opzione popolare per i consumatori e i costruttori di dispositivi, le azioni di Microsoft, se accurate, potrebbero dare alla compagnia un vantaggio sleale. Le decisoni di Microsoft, inoltre, potrebbero risollevare il problema dell’antitrust per le compagnie negli Stati Uniti e in Europa, secondo Mozilla. L’ironia della sorte, naturalmente, sta nel fatto che gli originari problemi di antitrust di Microsoft negli anni novanta e nei primi anni duemila, furono innescati dalla misura in cui la compagnia veicolava Internet Explorer a Windows. Microsoft non ha risposto alla richiesta di un commento.

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