Intel ha debuttato di recente nel mercato degli smartphone, ma la compagnia non se ne sta con le mani in mano: ha intenzione di lanciare a breve dei chip che ottimizzeranno la performance e il consumo energetico. All’inizio di maggio Intel ha fornito i dettagli di questi imminenti processori per smartphone durante un meeting di investitori a Santa Clara, in California. Nei prossimi due anni la compagnia lancerà dei chip che si basano su processi di produzione che mirano a prolungare la durata della batteria e a migliorare le prestazioni degli smartphone. Nel 2010 Intel aveva presentato uno smartphone LG costruito sulla base del processore Atom, ma poi non aveva lanciato nessuno smartphone che utilizzasse il chip. In aprile, però, Lava International ha iniziato a distribuire il primo smartphone Intel Inside, lo Xolo X900, che ha posto fine ad anni di lotte da parte di Intel per l’entrata nel mercato degli smartphone. Chi domina nel mercato dei chip mobile è ARM, i cui processori sono presenti nel 95% dei cellulari. Il direttore generale di Intel, Paul Otellini, ha affermato che, anche se Intel è una new entry nel mercato degli smartphone, potrebbe aggiudicarsi una quota di mercato di ARM. Sviluppo del chip Intel sostiene lo sviluppo con un duplice approccio: c’è infatti in arrivo un chip che si concentrerà su smartphone di alto livello e uno che invece sarà legato a modelli di bassa categoria. Quest’anno Intel lancerà il chip di alto livello Atom Z2580 per smartphone, che avrà un processore dual core e 4G LTE. Il chip fornirà una performance doppia rispetto all’Atom Z2460, il chip single core attuale della compagnia, che si trova nello smartphone X900 3G di Xolo. Entrambi sono costruiti utilizzando un processo a 32 nanometri. L’anno prossimo Intel lancerà un processore Atom a basso consumo di nome Merrifield per smartphone di categoria alta. Il chip godrà di un nuovo design del processore e di un nuovo core grafico, e darà luogo a “un’esperienza più coinvolgente” rispetto agli smartphone di oggi, ha affermato Mark Bell, general manager del Mobile and Communications Group di Intel. “Si tratta di un chip riorganizzato dalla testa ai piedi”, ha detto Bell. Il processore Merrifield verrà prodotto utilizzando un processo a 22 nanometri, che porterà grandi migliorie alla performance e al consumo energetico. Per gli smartphone di basso livello Intel lancerà l’anno prossimo un chip integrato costruito utilizzando un processo a 22 nanometri. Questo chip sarà un follow-up dell’attuale chip Atom Z2000, che funziona a 1 GHz ma per adesso non viene utilizzato negli smartphone. Entro il 2014 Intel distribuirà dei chip costruiti utilizzando il processo a 14 nanometri, ma non sono ancora disponibili ulteriori informazioni. Otellini ha affermato che nei prossimi due anni lo sviluppo dei chip per smartphone procederà a una velocità doppia rispetto alla Legge di Moore, secondo la quale il numero di transistor in un chip raddoppia ogni 2 anni.“Stiamo portando il meglio della tecnologia Intel sempre più nei dispositivi mobili come smartphone e tablet”, ha dichiarato Otellini.

Cosa ne pensi? Lascia un commento