Se non avete visto il nuovo spettacolare trailer del gameplay di Assassin’s Creed 3, andate su YouTube e rimediate. È un’esperienza grandiosa guardare il nuovo Assassino Connor mentre salta da un ramo all’altro degli alberi innevati o attraverso i campi di battaglia e questo prima che possiate fiutare l’odore di qualche orso arrabbiato (uhm, cane bagnato…) o guardare più da vicino i nuovi dettagli dei combattimenti. Il nostro eroe incappucciato corre senza problemi in mezzo ai campi di battaglia e attraverso la nuova Frontiera, massacrando i soldati inglesi con qualsiasi oggetto a portata di mano: che sia la nuova lama nascosta che diventa un coltello da lancio, o una baionetta ben piazzata. “Questo nuovo protagonista è una scheggia, quindi corre!”, commenta con un sorriso il creative director Alex Hutchinson. “Non rallenta. Ci siamo voluti liberare di quell’uccidi, aspetta, uccidi, aspetta che accadeva di solito quando si uccidono quattro nemici di fila. Volevamo che ogni cosa si muovesse in tutte le direzioni”. Correre sul filo della lama Ubisoft ha ottenuto senza alcun dubbio quello che voleva. Il combattimento è più fluido e più soddisfacente. È rapido e brutale, mentre Connor elude il piccolo problema delle armi da fuoco del 18° secolo (e tutti i 2000 soldati presenti su schermo ne sono ovviamente forniti), alternando i feroci e implacabili colpi del suo tomahawk a quelli vibrati con il coltello. “Per la prima volta nella serie, i nemici sono soldati addestrati e non semplici guardie, quindi abbiamo dovuto espandere il combattimento per far riconoscere la fanteria come una reale minaccia”, spiega Hutchinson. “Se siete nel raggio d’azione delle armi, verrete uccisi. L’obiettivo del giocatore è caricare i nemici e spingerli in un combattimento corpo a corpo, ma potete anche afferrare gli avversari e usarli come scudo umano per guadagnare tempo”. E se affrontare i proiettili non fosse già una novità decisiva, un sistema aggiornato della salute apporta un ulteriore elemento di pericolo. “Al posto delle unità di energia, ora la salute si rigenera. Ma l’energia non si ripristina durante il combattimento, quindi dovrete scappare e riposare”, afferma Hutchinson. Aggiungeteci tutti nuovi archetipi, tra cui i nativi americani che inseguono Connor attraverso la foresta, e vedrete come questo nuovo capitolo di Assassin’s Creed stia prendendo forma meglio di quanto avremmo potuto mai immaginare. Ora, seriamente: andate a vedere il trailer.

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