La rubrica è infatti una delle aree più personalizzate dalle interfacce dei vari produttori, al punto he la modalità di gestione dei contatti di uno smartphone dipende molto di più dal produttore che non dal numero di versione di Android. Samsung, per esempio, ha mantenuto inalterato questo aspetto nel passaggio da Gingerbread ad Ice Cream San~wich, mentre HTC con la Sense 4 ha cambiato un po’ le carte in tavola; ma in generale ogni produttore ha detto la sua sull’argomento. La difficoltà di una trattazione universale è dunque oggettiva, ma questo non signifiCa che non possiamo darvi delle indicazioni generali, è pur sempre Android! Partiamo dalle basi: come si aggiunge un contano? C’è più di un modo per rispondere a questa domanda ma d limiteremo ai due più semplici e immediati: tramite il tastierino telefonico, componendo direttamente il numero e premendo sull’opzione •aggiungi a rubrica” (che a seconda dei casi sarà o già presente su schermo, o raggiungibile tramite il tasto menu), oppure aprendo l’app della rubrica e, anche in questo caso, cliccando sul tasto”+” o ·aggiungi contano·, che sarà già visibile all’apertura oppure presente nel menu delle opzioni. Questo solleverà subito un altro interrogativo: dove salvare i contatti? Android ci propone infatti tre opzioni: in uno degli account Gmail associati al nostro smartphone, nella memoria della SIM o in quella del telefono. Inutile fare lunghi discorse la scelta conveniente è una sola, avvero il Google account predefinito. Salvare i contatti nella SIM o nella memoria del telefono è troppo limitante, mentre memorizzandoli nella cloud li avremo a portata di mano su ogni nostro dispositivo e non rischieremo di perderli: una soluzione non solo più sicura ma anche più pratica. Questo può però generare un po’ di confusione, perché capiterà facilmente di avere dei contatti duplicati, in quanto Android considera contatto anche la semplice associazione nome-indirizzo email. Ecco quindi che viene in nostro soccorso la funzione ·unisci contano· che troveremo una volta selezionata una persona dalla rubrica: è presente nella forma di una freccia oppure si trova tra le voci di menu, e serve proprio ad evitare i doppioni, permettendoci di unire facilmente due o più contatti. Troveremo una breve lista di persone suggerite, ma potremo comunque scegliere qualsiasi altra voce della rubrica, e non preoccupatevi se ne collegherete due per errore, perché esiste anche l’opzione per separarle, anch’essa sempre presente nel menu dei contatti uniti. Ma cosa può contenere di preciso la rubrica di Android? Praticamente di tutto. A parte nome e cognome (ma anche soprannome, secondo nome e prefissi o suffissi vari), e numero di telefono (o per meglio dire numeri. visto che potremo salvare quello di casa, lavoro, fax, cellulare, ufficio ecc.), che sono il minimo che ci si aspetta da qualsiasi rubrica, abbiamo anche gli indirizzi email, l’eventuale sito web (che può comprendere anche il profilo su Facebook. Twitter, Google+ ecc.), il gruppo di appartenenza, la suoneria personalizzata, 11ndirizzo che con un tap ci rimanda al navigatore, eventuali relazioni interpersonali (sposato, padre ecc.) per ciascuna delle quali, se associata a una data, vedremo comparire anche un promemoria nel calendario, il contatto per la chat (Gtalk, Skype, ICQ ecc.) e anche eventuali annotazioni, casomai volessimo appuntarcì qualcosa di più specifico. Tutte queste opzioni sono abbastanza auto-esplicative, ma ce ne sono un paio che meritano un approfondimento. Anzitutto ogni contatto può appartenere a uno o più gruppi, che riuniranno logicamente alloro interno colleghi, amici, familiari o qualunque altro tipo di categoria preferiamo, e si riveleranno particolarmente utili qualora volessimo eseguire azioni collettive, come 11nvio di SMS o email a tutto un gruppo di persone (o a parte di esso); inoltre, dato che per ogni persona ci saranno dei dati multipli (più numeri di telefono, più indirizzi email, ecc.) è opportuno segnare qual è il predefinito di ciascun insieme, cosa che possiamo fare tramite l’omonima opzione presente nel menu delle impostazioni di ogni singolo contatto. Un’altra opzione vi sarà forse balzata alla vista curiosando nel menu della rubrica: ‘aggiungi ai rifiutati’. t infatti possibile rifiutare sistematicamente le chiamate da un certo numero, magari temporaneamente, semplicemente selezionando questa voce; se poi dovessimo cambiare idea sarà sufficiente selezionare nuovamente la stessa opzione (che nel frattempo sarà diventata ‘rimuovi dai rifiutati”) per riabilita rio. Infine, tra le impostazioni generali della rubrica, segnaliamo solo due cose: la possibilità dì filtrare i contatti da visualizzare a seconda che abbiano o meno memorizzato alloro interno un numero dì telefono (assai consigliata, specialmente all1nizio, per non perdersi nella marea di nomi), e l’opzione per scegliere quali contatti mostrare, se quelli di Gmail, della SIM, del telefono o se filtrarli anche a seconda dei gruppi. Difficile dare un’indicazione generale per questa seconda opzione, diciamo soltanto che, si vi ritrovate una rubrica con più contatti di quelli che vi interessano, vale la pena di provare a usarla.

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