L’avvio del sistema operativo, incredibilmente veloce, mette I in mostra una delle qualità principali del telefono di Samsung: il display Super Amoled da 4.8 pollici è un’autentica gemma. Il pannello è brillante, i neri sono profondi e le immagini dettagliate. Anche solo la schermata iniziale, che propone l’ormai celebre dente di leone (o soffione) su sfondo blu, stupisce per qualità e definizione. Un discorso a pane lo meritano i colori. Rispetto al Galaxy S II è possibile scegliere un profilo in base alle preferenze personali, decidendo se puntare su colori dinamici particolarmente intensi o su tonalità più blandema realistiche. E i 4,8 pollici sono perfetti per guardare un film o navigare sul >Xfeb. Non è da meno il processore quad core Exynos 4. La potenza sprigionata dalle quattro Cpu da 1,4 GHz è impressionante e i consumi sono paragonabili a quelli di un dual core. Tutto merito della nuova tecnologia sviluppata da Samsung che ha una concezione diametralmente opposta a quella del Tegra 3. Il chip di Nvidia utilizza il oriable Simmetrie Multi Processing con quattro Cpu che lavorano alla stessa frequenza coadiuvate da un quinto processore, detto companion core, che interviene per gestire le operazioni più semplici. L’Exynos 4 strutta invece l’Asimmetrica! Multi Processing, dove ogni core lavora a una frequanza diversa a seconda delle richieste. In questo modo è in grado di bilanciare i consumi senza l’ausilio di un’unità aggiuntiva. Tanto per fare qualche esempio pratico, le pagine del browser Internet, così come le immagini della galleria fotografica, si allargano e si restringono con il “pinch to zoom” senza un millisecondo di ritardo. Allo stesso modo il Galaxy S III riesce a riprodurre filmati in alta definzione a 720p o 1.080p. E stiamo parlando di file da 4 GB, in grado di mettere in difficoltà tablet e notebook. versione del sistema operativo di Google, coadiuvata dall’interfaccia Touchwiz di Samsung. Il binomio funziona alla perfezione; tutto è dove dovrebbe essere e. grazie alla potenza del processore, l’interazione con il telefono è rapida e appagante. Anche la dotazione software è all’altezza e comprende Polaris Viewer (la suite per aprire i file di word, Excel e PowerPoint) e CamScanner. un’utile app che consente di fotografare un documento e trasformarlo in formato Pdf. E poi ci sono ben nove schermate ricche di widget, da collocare a piacimento sulla home del Galaxy S III. Molto efficiente il nuovo browser integrato che supporta la visualizzazione a schede multiple. Di default offre anche una versione “incognito” che permette di navigare senza salvare informazioni sulla cronologia-Tra le novità più intriganti spiccano le nuove integrazioni “gestore” pensate per rendere più efficiente l’esperienza d’uso. Alcune sono geniali, altre belle da vedere ma di limitata utilità. Un paio, infine, necessitano di un piccolo lavoro di revisione. Il tentativo è comunque apprezzabile, senza contare che molte di queste mini-app sono destinate a migliorare con un aggiornamento. Non convince invece il sensore di luminosità che, in modalità automatica, mantiene il display troppo scuro.

Cosa ne pensi? Lascia un commento