Il tablet di Empire Computer è un modello basato su un Atom N450, quindi capace di utilizzare Windows 7 ma pronto per eseguire anche Windows 8. Il produttore ci ha fornito in anteprima un modello su cui è stata installata la Release Preview di Windows 8, che abbiamo messo alla prova nel nostro laboratorio. L’architettura ricorda da vicino quella di un netbook, con appunto il processore Atom, qui in versione a singolo core, 2 Gb di memoria Ram e un disco allo stato solido SanDisk da 32 Gb. La sezione grafica si affida alla Gpu integrata direttamente nel processore, la versione GMA 3150. Lo schermo multitouch ha una diagonale di 11,6″ e una risoluzione di 1.366 x 768 pixel, è quindi leggermente più grande rispetto alla media. Questa soluzione ha lo svantaggio di rendere difficoltoso l’uso della tastiera virtuale a schermo: tenendo il tablet con due mani infatti è difficile raggiungere la parte centrale della tastiera con i pollici. La presa, sebbene non sia uno dei tablet più leggeri sul mercato con oltre 1 kg di peso, è però stabile, anche grazie al rivestimento antiscivolo. Su un lato si trovano due porte Usb 2.0 e un connettore mini Hdmi, che permette di collegare il tablet a un display esterno. L’Empad è inoltre dotato di uno slot per schede di memoria Sd posto accanto agli altri connettori e alla presa audio. Non c’è un’interfaccia di rete Ethernet, mentre è presente quella Wi-Fi affiancata da quella Bluetooth. In questo modello c’è anche un modem 3G Hsupa che permette di collegarsi a internet in assoluta libertà, utilizzando le reti degli operatori di telefonia mobile. Almeno per il momento, però, il modulo 3G non è compatibile con Windows 8, quindi non ci è stato possibile utilizzarlo. La configurazione è poi completata da una webcam Hd, affiancata da un microfono per supportare le applicazioni di videochat. Abbiamo utilizzato per diversi giorni l’Empad con Windows 8, una combinazione che abbiamo apprezzato molto soprattutto in ambiente Metro. Con la nuova interfaccia a tile di Windows 8 tutto funziona molto bene, malgrado processore e scheda grafica siano piuttosto datati e poco potenti. Anche le Metro Apps si aprono velocemente, senza esitazioni e in modo molto fluido. Le cose cambiano quando si passa in modalità desktop. Qui si avvertono decisamente i limiti dell’hardware. Se si utilizzano applicazioni standard, per esempio quelle office, oppure si naviga in Rete, non ci sono grossi inconvenienti, ma è meglio rinunciare a quelle che richiedono risorse elevate. Lo stesso vale per la riproduzione di video in Hd, che il sottosistema grafico fatica a gestire. Inoltre, quando è particolarmente impegnata, la Cpu si scalda attivando la rumorosa ventola di raffreddamento. Occorre però dire che con il sistema operativo in versione beta e con i driver che devono ancora essere ottimizzati, le cose non possono che migliorare prima del rilascio della versione definitiva di Windows 8.

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