La confezione di Samsung Galaxy Tab 8.9 non è particolarmente ricca, ma riserva una sorpresa molto gradita. Oltre allo smartphone e all’alimentatore con cavo USB proprietario, infatti, troviamo un accessorio per collegare al tab le chiavette USB. Il tablet è molto ben costruito e, oltre non avere alcun difetto estetico (è stato eliminato anche il millimetro di sporgenza dello schermo della versione 10.1), risulta anche molto elegante. La dimensione del tablet è ottimale per portarlo in giro quotidianamente, e come portatilità appare più assimilabile alla versione da 7/7,7 pollici rispetto alla versione 10.1. L’hardware del tablet Samsung è in linea con gli altri tablet Android Honeycomb in commercio fino ad oggi. Si tratta di un processore Tegra 2 dual core da un GHz, perfetto per seguire giochi 3D, cui si aggiunge un gigabyte di RAM. È disponibile nelle versioni da 16 e 32 gigabyte di memoria di massa Il volume dello speaker del tablet è abbastanza alto, ma dal punto di vista delle connessioni esterne è carente: abbiamo solo la porta proprietaria (a cui connettere chiavette USB tramite l’accessorio in dotazione), mentre manca una connessione USB standard, il che ci impedisce il trasferimento dati classico se non abbiamo con noi il cavo specifico. La connettività senza fili è garantita da Wi-Fi e Bluetooth. Esiste anche una versione con supporto UMTS (quindi slot per la SIM) ad un prezzo leggermente superiore. Il display è molto luminoso e ha una buona risoluzione (che su uno schermo da 8,9 pollici ha una densità per pollice più che sufficiente). Solo la regolazione automatica della luminosità pecca leggermente nelle sue impostazioni standard, e ci costringe quindi spesso a regolarla manualmente, ritoccandola verso l’alto. Il software del Galaxy Tab 8.9 non ha ricevuto stravolgimenti, ma è comunque dotato dell’interfaccia TouchWiz per tablet nella sua prima versione. Troviamo quindi una barra delle notifiche con accesso rapido a piccoli applicativi, che funzionano senza dover abbandonare l’applicazione in uso. Potremo per esempio aprire un blocco note e prendere un appunto senza uscire dal programma che stavamo usando. La stessa funzione è utilizzabile anche per l’orologio mondiale e per il calendario. È presente anche un tasto per catturare schermate, molto comodo e non di serie sui tablet Honeycomb. Tra le applicazioni troviamo anche un buon blocco note e una discreta integrazione con i social network. Il browser è più fluido della media dei tablet Honeycomb, ma non è ancora arrivato alla qualità della versione per smartphone. Molto buono il lettore musicale rinnovato da Samsung (non compatibile però con Google Music per la sincronizzazione online) ed è anche disponibile il supporto alla visione di filmati in formato Divx, che fa del dispositivo un compagno perfetto per lunghi viaggi. L’autonomia di Galaxy Tab 8.9 si attesta intorno alle due giornate lavorative. Il prezzo di 499€ per la versione Wi-Fi da 16 gigabyte è alla pari con gli altri dispositivi; un ritocco verso il basso avrebbe reso questo tablet ancora più interessante. In Italia la tavoletta viene comunque venduta da TIM con vari abbonamenti che consentono di portarlo a casa sfruttando offerte ancora più vantaggiose. Galaxy Tab 8.9 è uscito lievemente in ritardo rispetto alla concorrenza, ma se cercate un tablet piccolo, sottile, elegante e anche flessibile, dovrete senz’altro prenderlo in considerazione.

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