Dal punto di vista costruttivo la parte frontale di Galaxy S III (entrambi i colori) è coperta da una plastica trasparente lucida che rende lo smartphone molto elegante e anche molto robusto. Discreta la qualità della cover posteriore anche se non ci ha sicuramente colpito in modo particolare. Le dimensioni sono generose, ma la differenza rispetto ad uno smartphone come Galaxy Nexus è quasi inesistente. La bontà dello schermo è sicuramente un suo punto di forza. La scelta di utilizzare uno schermo PenTile da 4,8 pollici con risoluzione HD non sembra aver penalizzato in alcun modo questo smartphone. Con la luminosità a medioalto livello sembrerà quasi di avere un adesivo colorato a coprire lo schermo. Molto difficile anche riuscire a distinguere i singoli pixel (a dimostrazione che per la definizione soggettiva di un immagine non basta considerare dimensione del display e risoluzione). Per chi fosse preoccupato per la robustezza del display: una garanzia. Gorilla Glass 2. L’implementazione della TouchWiz su Ice Cream Sandwich sembra ottima, e le poche modifiche sull’interfaccia stock sembrano andare a migliorare l’esperienza d’uso complessiva. Le gesture appaiono più che altro un esercizio di stile, ma siamo sicuri che ognuno riuscirà a trovarne almeno una (alcune le abbiamo mostrate nel video) di cui non potrete più fare a meno. Intelligente la possibilità di silenziare suoneria o musica capovolgendo lo smartphone, oppure quella per fare gli screenshot scorrendo la mano di lato (nel video abbiamo cercato di realizzarlo sulla home dove è più difficile a causa dello scorrimento delle stesse). Tra i “regali” troviamo anche 50 GB di Dropbox in omaggio per 2 anni. Il doppio di HTC, curiosa coincidenza. La fotocamera da 8 megapixel ha ereditato tutte le funzioni principali di Galaxy S II e allo stesso tempo di Ice Cream Sandwich. Molto interessanti le opzioni per condividere le foto con persone presenti allo stesso evento tramite Wi-Fi Direct e quella per taggare automaticamente i volti. Per il resto . abbiamo realizzato alcuni scatti al chiuso che non ci hanno ancora convinto in modo totale. Aspettiamo smartphone e software definitivo per esprimere un giudizio. L’azienda si è poi impegnata molto nel rendere disponibili moltissimi contenuti esclusivi in italiano, come il nuovo Music Hub, il nuovo reader Hub e anche un Video Hub dove acquistare e noleggiare film e programmi TV (tutto rigorosamente in italiano). La funzione che permette di tenere il telefono attivo finché lo schermo viene guardato vi permetterà di non dover continuamente toccare il display per “risvegliarlo”. Dal punto di vista software S Beam è stata una delle sorprese più interessanti. Combina la semplicità di NFC alla potenza di Wi-Fi Direct. Con la prima tecnologia associamo due dispositivi semplicemente accostandoli. Sarà poi Wi-Fi Direct a gestire il trasferimento dei file, in modo del tutto trasparente all’utente finale. Disponibile dal 29 maggio nella versione da 16 GB a 699€. Il modello da 32 GB dovrebbe arrivare a breve, ma non c’è ancora un prezzo ufficiale. La versione da 64 GB invece potrebbe non arrivare affatto nel nostro mercato. In generale siamo comunque rimasti pienamente soddisfatti da questo Galaxy S III. Non siamo rimasti “colpiti” come per la fluidità di Galaxy S II (impagabile rispetto al passato) o per la bellezza di Ice Cream Sandwich in Galaxy Nexus (anche questo una rottura rispetto a prima), ma siamo comunque abbastanza convinti che questo Galaxy S III sia il passo in avanti per consacrare Samsung come prima azienda nel mondo Android. Con buona probabilità anche quest’anno il telefono migliore sarà made in Samsung

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