Tuttavia, chi è abituato a questa opzione, oltre a non poterne fare a meno, ha sempre dovuto convivere con alcuni limiti strutturali, che negli anni Microsoft ha sempre lasciato nelle diverse versioni del sistema operativo. Per esempio non è possibile avere la barra delle applicazioni in tutte le finestre, o uno sfondo diverso da quello “clonato”, a meno di non usare applicazioni di terze parti. Nella nuova versione di Windows 8 sono presenti proprio le soluzioni a questi due problemi. Inoltre è stata introdotta la possibilità di mostrare sulla barra delle applicazioni in ciascuno schermo solo i programmi aper ti al suo interno. Anche per quanto riguarda lo sfondo sono, finalmente, disponibili più opzioni, fra cui quella di estendere la stessa immagine su tutti i monitor collegati. Anche dal punto di vista delle applicazioni sono state fatte alcune scelte piuttosto specifiche. Nella nuova versione sono disponibili News. Travet e Sports. tre applicazioni informative che mostrano soprattutto notizie e che ci permettono di scegliere le nostre fonti. La scelta per il momento riguarda soprattutto contenuti in lingua inglese, ma per alcuni canali sono già disponibili anche fonti in italiano. Doppia natura La Release Preview di Windows 8 non porta novità eclatanti rispetto a quanto già visto in precedenza, ma conferma le impressioni date dalle altre due versioni. Quello che rimane evidente è la scelta di privilegiare l’uso di dispositivi con schermi sensibili al tocco. Infatti, se usare le nuove caratteristiche come i Charms o il nuovo sistema di passaggio fra le applicazioni con i tradizionali mouse e tastiera è faticoso e poco intuitivo. e anche in modalità Desktop la mancanza del Menu Start si fa sentire in modo piuttosto prepotente, usando un computer dotato di schermo sensibile al tocco le cose cambiano radicalmente. Una volta appreso il concetto di “esplorare” i bordi e gli angoli dello schermo, infatti, l’uso è rapido e immediato, la risposta dello schermo è pronta ed efficace, aiutata soprattutto dall’interfaccia Metro. La redazione di Computer Magazine ha scelto di provare Windows 8 su un computer con schermo sensibile al tocco inizialmente equipaggiato con Windows Seven e non particolarmente potente, ma tutto è rimasto fluido e funzionale, e anche le incompatibilità hardware sono state praticamente trascurabili. Un altro aspetto eclatante è la velocità con cui Windows 8 si avvia. Dalla schermata del Bios al login passa letteralmente una manciata di secondi. Ancora qualche mese Questa nuova versione preview di Windows 8 senza dubbio ha fugato molti dei dubbi che ancora circolavano, in particolare su un possibile ritorno del Menu Start tradizionale, che Microsoft osteggia apertamente. Per quanto riguarda l’uscita. Microsoft ha finalmente dato una data: il 26 di Ottobre. Microsoft ha già previsto alcune politiche di passaggio: negli USA l’aggiornamento da un vecchio OS Microsoft (compreso XP) costerà 39 dollari, mentre chi ha di acquistato di recente un PC con Windows 7 dovrà aggiungere solo 15 dollari. Ancora non si sanno i prezzi in EURO, ma dubitiamo si discosteranno di molto.