La Formula Uno è stata spesso (e giustamente) accusata di essere troppo spocchiosa. I piloti sono tenuti al guinzaglio dalle PR, e difficilmente hanno la possibilità di sputare insulti contro chi li ha mandati fuori strada. I team sono ormai business multimilionari che operano con precisione militare. I nuovi circuiti vengono costruiti come parcheggi di cemento con ettari di spazio per fare grossolani errori, invece di essere le piste difficili e piene di curve mozzafiato di un tempo. Tutto a posto se siete fan sfegatati di questo sport, ma non è certo una prospettiva invitante per chiunque altro. Comunque non importa, perché Codemasters ha appena trovato la soluzione. Ed ecco a voi F1 Race Stars, che mira a iniettare una necessaria dose di divertimento nel suddetto sport. Questa è la F1 nello stile di Mario Kart: invece di affrontare le curve in derapata, le macchine vi scivoleranno intorno lisce come l’olio, e potrete anche usare armi e potenziamenti. I circuiti iniziano sulla vera griglia di partenza, ma ben presto la pista ufficiale si perde tra salti, giri della morte e barili. Il circuito di Abu Dhabi, per esempio, ha un luna park piazzato proprio accanto, quindi vi troverete a seguire una strada in mezzo alle varie attrazioni. Ci aspettiamo tra le 8 e le 10 delle più interessanti ed esotiche location del calendario della F1, nel gioco finale, tra cui Monaco, Texas e Silverstone già confermati. Il team di Codemasters Birmingham promette una lunga modalità carriera con diversi campionati e che ci sarà un non meglio specificato supporto RaceNet al lancio. I piloti stessi sono stati trasformati nelle caricature stilizzate che vedete in basso a destra, e mentre non si può, per regolamento, correre senza casco, potrete vederli comunque da sotto il casco mentre si allineano sulla griglia di partenza. Ci aspettiamo che il gioco sia pieno di cose simpatiche e scene d’intermezzo alla Lego all’inizio e alla fine delle corse. L’enfasi è naturalmente posta sullo split-screen a 4 giocatori e sul multiplayer online a 12 giocatori, e si spera che ci saranno anche dei party-game ispirati a DIRT Showdown, rendendo questo gioco un vero divertimento per i fan più casual, soprattutto i bambini, così che si lascino coinvolgere da uno sport che solitamente finisce per essere troppo tecnico e noioso.

Cosa ne pensi? Lascia un commento