Un altro record per Apple. Cupertino sfonda quota 600 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. E diventa la seconda società di sempre a infrangere questo record: l’unica altra era stata Microsoft nel 1999, quando toccò quota 604 miliardi di dollari. Alla volata di Apple si accompagnano le aspirazioni di Facebook che, dopo la maggiore acquisizione della sua storia, Instagram per 1 miliardo di dollari, punta a sbarcare in Borsa o17 o il 24 maggio. E la riorganizzazione di Yahoo!: l’amministratore delegato Scott Thompson annuncia una nuova struttura per la società, che si concentrerà su tre aree (consumatori, aree geografiche e tecnologia) per tornare a crescere. L’annuncio, con una comunicazione interna, arriva dopo il licenziamento di 2.000 dipendenti. Il balzo di Apple arriva appena dopo sei settimaneche la società hasuperato quota 500 miliardi di dollari di capitalizzazione. E secondo alcuni analisti si tratta solo di un’altra tappa verso un nuovo traguardo: i 1.000 miliardi di dollari di valore nel 2014, con azioni a 1.000 dollari l’una. Apple comunicherà i propri conti trimestrali il prossimo 24 aprile e potrebbe riceverne ulteriore spinta. Fra pochi giorni sarà Yahoo! a rendere nota la propria trimestrale e annunciare ufficialmente il piano di riorganizzazione. Il motore di ricerca ha da poco comunicato la maggiore ondata di licenziamenti dei suoi 17 anni di vita, con la quale punta a tornare a crescere dopo aver perso terreno nei confronti dei maggiori competitor, fra i quali Google. I tagli sono accompagnati da una riorganizzazione, con Yahoo! che si concentrerà – in base a una comunicazione interna di Thompson ai dipendenti – su tre aree: consumatori, regioni e tecnologia. Nell’area consumatori è inclusa la supervisione dei siti e sei servizi di ricerca online ed email. Le aree regioni su cui Yahoo! si baserà sono l’America, l’Asia e l’Europa. L’area tecnologia include i centri dati e i sistemi che alimentano i servizi web di Yahoo!. Thompson ritiene che la nuova organizzazione metterà l’azienda nella posizione di aiutare i suoi attuali partner a vendere più prodotti agli utenti dei siti Yahoo!.

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