I Phone e iPad, con la loro interfaccia intuitiva e il touch screen, sono ideali per i bambini, che spesso ci sorprendono per la facilità con cui prendono ad usarli. Portandolo sempre con noi come cellulare, agenda e quant’altro, l’iPhone diventa il nostro migliore alleato anche quando c’è bisogno di intrattenere i più piccoli nei momenti di noia, ad esempio durante un viaggio in macchina o in una sala d’aspetto. Non solo, molte app sono l’ideale per insegnare qualcosa divertendosi, o semplicemente per giocare insieme a noi o con i loro amichetti. L’App Store è pieno di programmi dedicati ai bambini, dai libri interattivi a giochi più o meno complessi o strumenti per la creatività. Prima di iniziare a vederne qualcuno, ecco alcuni consigli sulla sicurezza. Prima di lasciare l’iPhone in mano a un bimbo, possiamo voler porre qualche paletto per meglio controllare la situazione: ricordiamoci quindi di fare un giro nelle Impostazioni dell’iPhone. Nel pannello “Restrizioni”, che troviamo all’interno di quello “Generali”, potremo impostare un pin di quattro cifre (possibilmente facile da ricordare ma non ovvio) e quindi decidere quali app, azioni e contenuti bloccare, se e quando richiedere la password di iTunes e anche disabilitare gli acquisti in-app. Questi ultimi in passato erano saliti agli onori della cronaca a causa di acquisti non voluti fatti proprio da bambini all’interno di giochi. Infine, se vogliamo evitare che arrivino telefonate ed sms mentre il bimbo sta giocando, ricordiamoci di attivare la modalità “Uso in aereo”. E la sicurezza del nostro prezioso smartphone? Posto che insegnare a un bambino a maneggiare con rispetto e cura gli oggetti è la prima cosa da fare e ribadire, può essere prudente dotare l’iPhone di custodia adeguata e pellicola per lo schermo per minimizzare danni dovuti a maneggiamenti maldestri e cadute accidentali.

IL GIOCO DELL’OCA Il classico gioco dell’oca, per bimbi che hanno già imparato a contare o per incentivare quelli che muovono i primi passi nel mondo dei numeri. Il bambino potrà giocare da solo contro l’iPhone oppure contro di noi o i suoi amici: l’app contempla fino a quattro giocatori, ognuno dei quali potrà scegliere la propria ochetta. Le regole sono quelle classiche: un percorso di 94 caselle sul quale muoversi a turno, alla fine del quale vince chi si ferma esattamente sull’ultima casella. Al posto del solito dado abbiamo una ruota da far girare con un tap, che ci dirà di quante caselle possiamo avanzare. Potremo scegliere se lo spostamento deve avvenire automaticamente oppure se lo effettueremo noi a mano, trascinando la nostra ochetta sul tracciato, così che il bambino si metta alla prova contando e facendo semplici addizioni, verificando subito se ha azzeccato o meno. Lungo il percorso potremo incappare in caselle speciali che terranno ferme le ochette che ci finiscono sopra, altre che daranno diritto ad un nuovo giro della ruota, e altre ancora che ci faranno avanzare o regredire. Tutte le azioni sono illustrate da simboli, non c’è bisogno di saper leggere per capire quello che succede. La grafica è carina e molto colorata, il percorso è una passeggiata in una fattoria tra campi, alberi e prati popolati da vari animali domestici. Le caselle sono marcate solo da piccoli cartelli sul lato e possono non essere immediatamente individuabili. Tutti gli animalini faranno un verso e un pubblico invisibile esulterà o si intristirà a seconda dell’andamento del gioco. TOCA STORE Giochiamo al negozio? lo faccio il negoziante e tu il cliente. Metto in SS vendita le cose e tu le compri dandomi i soldi che stanno nel tuo portamonete. A Toca Store si gioca in due, uno davanti all’iPhone e l’altro dietro, proprio come sui due lati di un bancone. Comincia il negoziante scegliendo dal catalogo cosa mettere in vendita e ponendolo in bella vista nei cestini, poi il cliente decide cosa comprare e lo mette sul bancone, si batte cassa, si paga e si mette in borsa. I passaggi sono indicati da animazioni che indicano chiaramente cosa bisogna toccare. Il grosso del gioco però non avviene sull’iPhone, che è solo un pretesto per parlare, contrattare, contare. Probabilmente la cosa migliore è giocare le prime volta tra adulto e bambino, scambiandosi i ruoli ed esplorando le dinamiche, così che il bambino acquisisca un vocabolario adeguato e sia guidato nel riflettere su temi importanti come soldi, vendita e acquisto. La grafica è molto “carina” e i colori zuccherosi, molti degli oggetti hanno faccine sorridenti e fanno suoni simpatici. Identificare gli articoli nel catalogo può non essere immediato, ma non è un vero problema perché basta un po’ di fantasia per decidere cos’è qualcosa e comunicarselo. Quando si fa un acquisto superiore alle proprie possibilità il portamonete ci strizza l’occhio e ci regala i soldi mancanti: è un simpatico espediente nell’ambito di un gioco simile, ma anche una buona occasione per spiegare al bambino che questo nella realtà non succede e perché. PEEKABOO FIND HIDDEN FUN UFO CHARACTERES Un gruppo di alienini che arriva sulla Terra per giocare con noi… a nascondino! Boschi, città, laghetti: esplorando il nostro pianeta i nostri nuovi amici non perdono l’occasione di nascondersi, facendo capolino con le loro buffe teste quel tanto per cui riusciremo a stanarli. Se proprio siamo in difficoltà e facciamo un po’ di tap a vuoto compare subito la barra di aiuto con tutti i personaggini che non abbiamo ancora rintracciato: facendo tap su uno di loro questo verrà circondato di stelle che ci indicheranno il suo nascondiglio. Ogni alieno ha la propria vocina e il suo modo di salutarci quando facciamo tap su di lui, ma anche le creature terrestri non sono da meno. I disegni sono deliziosi e l’app è molto curata e ben fatta, adatta a bambini in età prescolare e anche più piccoli con un po’ di aiuto. Il gioco è composto da dieci scenari, a partire dall’arrivo in astronave con gli alieni che si presentano fino alla partenza, e possono essere giocati più e più volte perché i piccoli amici si nasconderanno ogni volta in un posto diverso.

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