Conti in rosso per Nokia. che annuncia cambi al vertice, ma vede la svolta grazie ai nuovi smartphone. Ed è un annoda dimenticare per Nec, il gruppo nipponico di elettronica, informatica e tlc, che prevede di chiudere l’anno con perdite che sfiorano il miliardo di euro e si prepara a tagliare 10.000 posti di lavoro a livello globale. Nokia ha archiviato il 2011 con un rosso di 1,2 miliardi di euro dopo aver chiuso il quarto trimestre con una perdita netta di 1,07 miliardi, superiore alla stima media di 90,3 milioni. Ma nell’ultimo scorcio dell’anno il gruppo finlandese ha venduto 19,6 milioni di smartphone, battendo le attese del mercato che non andavano oltre i 18 milioni di pezzi venduti. Nokia vede profilarsi la svolta, e a segnare il cambiamento è anche la scelta di nominare nuovo presidente Risto Siilasmaa al posto di JormaOlilla e di cambiare anche alcuni membri del board. Siilasmaa, 45 anni, è un noto imprenditore di successo in patria e subentra al sessantunenne Olilla – giunto ormai alla pensione – con il compito di coadiuvare l’amministratore delegato Stephen Elop nella sfida contro le rivali Apple e Google. Elop sta portando avanti la difficile ristrutturazione e oggi ha parlato di «passo significativo nella trasformazione di Nokia», sottolineando che anche se «abbiamo ancora molto da fare nel 2012, penso che siamo nel cuore della transizione».

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