Dopo il discreto WWE ’12 (recensito su questo numero), la premiata ditta THQ/ Yuke’s sembra intenzionata a monopolizzare anche il mercato dei videogiochi dedicati alle Arti Marziali Miste (o MMA se preferite), visto anche l’abbandono della contesa da parte di EA Sports MMA. Se UFC Undisputed 2010 aveva deluso per l’estrema somiglianza al pur ottimo primo capitolo della serie, questa terza iterazione del brand promette di mescolare le carte in tavola: oltre ad apparire nettamente più solido da un punto di vista tecnico, UFC Undisputed 3 coniugherà alla perfezione simulazione ed immediatezza, riuscendo ad offrire puro divertimento senza sacrificare il realismo che contraddistingue la produzione. Il sistema di prese, fondamentale in questo tipo di disciplina, è affidato ad un semplice quanto intrigante minigioco, mentre l’estrema varietà di mosse eseguibili da ciascun personaggio (a proposito, i lottatori presenti sono più di 150!) dovrebbe accontentare anche i giocatori più smaliziati. L’aggiunta più interessante resta però l’introduzione della Pride Fighting Championship (PFC) tra le modalità di gioco: più di una semplice alternativa, la defunta federazione di origine giapponese stravolge il gameplay classico grazie alla totale assenza di regole, cosa che a conti fatti costringe il giocatore a rivedere da zero il proprio stile di gioco. Il gioco appare sin da ora ben realizzato, ma attendiamo l’uscita del gioco (fissata per il prossimo 17 febbraio) per esprimere un giudizio definitivo.

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